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27/10/2018

Lampione sfonda il cofano di un’auto

Il Centro

Sfiorata la tragedia sul lungomare Trento. Altro palo della luce crolla sul lungomare Trieste, ma senza danni per i passanti
di Luca Venanzi Tragedia sfiorata sul lungomare Trento a Roseto ieri pomeriggio, all'altezza del ristorante "Lo Spuntino", dove un palo della luce è caduto sulla carreggiata sfondando il cofano di una Jeep bianca. Per fortuna il conducente non ha subito alcun danno fisico, ma la paura è stata forte. «Stavo transitando sul lungomare in tranquillità, come ogni sabato», dice il cittadino vittima dell'incidente, «e d'improvviso ho visto il palo cadere. Ho cercato di frenare ma non ho fatto in tempo, ormai ero sotto. Tra l'altro il vento non era neanche così forte da far pensare a un pericolo di questo tipo». Un altro lampione, tra l'altro, è caduto sul lungomare Trieste, nella zona tra i lidi Lina e Rosa dei Venti, anche stavolta senza conseguenze solo perché, in quel momento, non passava nessuno. Si tratta il sesto e il settimo palo crollati nell'ultimo anno e mezzo: il 20 agosto 2017 infatti, sul lungomare sud all'altezza della zona circense, ne cadde uno sulla ciclabile e tre turisti in bici e uno scooter fecero appena in tempo a evitarlo. In precedenza cadde un altro palo nella stessa zona, ma sull'erba. Poi il 16 gennaio 2018 vennero giù altri due lampioni nelle zone interne di Roseto, a causa del forte vento, e anche qui due auto rischiarono di essere colpite. L'ultimo, prima dei due di ieri, il 18 aprile di quest'anno sul lungomare Trento sulla ciclabile, senza danni per persone o cose, proprio nella stessa zona dov'è crollato ieri quello che ha centrato l'auto. La situazione dell'illuminazione pubblica nel territorio rosetano è molto grave da diversi anni: il 35% delle lampadine non funziona e diversi pali, soprattutto sul lungomare, ma anche nelle zone interne e qualcuno sulla statale 16, sono in condizioni precarie, con il rischio di cadere da un momento all'altro. Il Comune è stato tra i pochi, anni fa, a non aderire al progetto "Paride" che, nei centri limitrofi, ha permesso di rinnovare gran parte degli impianti, optando invece per un project financing. L'amministrazione guidata dall'ex sindaco Enio Pavone aveva pronto un piano che avrebbe rinnovato l'illuminazione pubblica e gli impianti termici negli edifici comunali ma, con il cambio di amministrazione a luglio 2016, questo project è stato accantonato a favore di un altro, che però per circa un anno è stato fermo in Provincia alla stazione unica appaltante e che ora pare possa essere trasferito all'Asmel. Ma intanto il tempo passa la situazione è sempre più grave, e sarebbe necessario un intervento immediato di sostituzione dei pali, almeno quelli sul lungomare.

Nell'ultimo anno e mezzo ne sono caduti sette Il Comune ha avviato un piano per riqualificare l'illuminazione pubblica ma l'appalto è fermo negli uffici della Provincia


Foto: L'auto con il cofano sfondato e il palo della luce crollato su lungomare Trieste, sotto il palo caduto su lungomare Trento

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