scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
17/02/2021

L’AMBIENTE Diletta Turco Una città verde, più comp…

Il Mattino

L'AMBIENTE
Diletta Turco
Una città verde, più competitiva e «smart» e con un sistema di mobilità urbana sostenibile. Sono queste le direttrici di sviluppo che per l'Arcan, l'associazione «Salerno Cantieri e Architettura» devono essere inserite nell'agenda delle priorità della prossima amministrazione comunale. Cinque direttrici e ventisei punti di intervento che, scrive l'associazione in un documento, «proponiamo di sottoscrivere ai candidati alla carica di Sindaco della città di Salerno ma anche ai candidati consiglieri e che sono proposti principalmente come atti di indirizzo che vogliono provare a indicare la direzione da seguire. Riteniamo che si tratti di proposte di buon senso e condivisibili da qualsiasi parte politica».
LE PRIORITÀ
Primo argomento affrontato dal documento dell'Arcan è lo sviluppo energetico della città. Nel 2010 Salerno ha elaborato il Paes (Piano di Azione per l'Energia Sostenibile), un documento che, si legge nel testo, «recepiva il pacchetto clima-energia approvato dal Parlamento Europeo, noto come 20-20-20 .Un obiettivo lodevole che, tuttavia, come riscontrabile dai dati del monitoraggio disponibili a fine 2019 è stato ampiamente disatteso». Il prossimo orizzonte temporale entro il quale intervenire è adesso il ventennio 2030-2050, con un piano da integrare, per l'Arcan, con misure come «l'abolizione dei canoni di occupazione suolo pubblico per le impalcature afferenti interventi di efficientamento energetico degli edifici, o il completamento del piano di installazione di coperture solari/fotovoltaiche su edifici pubblici». Tutti obiettivi per i quali, per l'Arcan, a Salerno servirebbe l'assessore alla transizione energetica. Non solo energia pulita, ma anche spazi pubblici decorosi e di qualità. Ecco perché al punto numero due l'associazione chiede «la definizione di un Piano per la qualità dello spazio pubblico, con l'indizione annuale di almeno un concorso di idee per la riqualificazione di spazi urbani selezionati da un elenco di aree proposte dai cittadini. Attraverso, quindi, un percorso partecipato, che dovrà riguardare anche le grandi opere, sfruttando lo strumento del dibattito pubblico previsto dal Codice degli Appalti». E poi, ancora, la mobilità cittadina. Da riorganizzare in chiave sostenibile. Per l'Arcan c'è da «investire nel trasporto pubblico locale, introducendo anche mezzi alternativi all'autobus e al treno; individuare nuove possibili aree e strade da pedonalizzare e regolarizzare i flussi di traffico; creare una rete ciclabile competitiva, disincentivare l'utilizzo dell'auto privata in centro, creando una Ztl estesa e rendendo progressivo il prezzo dei parcheggi realizzando nodi di interscambio in periferia». Ultimo tema «green» lanciato dall'associazione riguarda la realizzazione di un «piano di forestazione urbana della città, individuando aree sul territorio cittadino in cui realizzare parchi e giardini; l'integrazione del pagamento degli oneri di urbanizzazione tramite la riforestazione di un'area comunale apposita oppure un'area del lotto edificato, incrementando lo standard minimo di verde pubblico; implementare un piano sulla biodiversità, definendo corridoi ecologici e ampliando il numero di orti urbani». La trasformazione che la città, per l'Arcan, è chiamata a vivere passa anche per un diverso rapporto con l'apparato burocratico. «Proponiamo si legge nel testo - l'integrazione di tutti i servizi ai cittadini, alle imprese e ai professionisti nell'app IO, con relativa riduzione o eliminazione dei costi di segreteria e velocizzazione delle tempistiche nell'approvazione e nel rilascio delle pratiche, nei limiti di quanto reso possibile dall'ordinamento statale; e la messa a gara di concessione delle attività strategiche per il territorio (attività balneari, parchi, edifici abbandonati del centro storico, aree mercatali) selezionando le proposte in base a criteri che tengano conto di sostenibilità economica, ambientale e sociale».
© RIPRODUZIONE RISERVATA