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02/02/2021

L’affitto è un macigno Il Comune triplica gli aiuti

QN - Il Giorno

MONZA di Martino Agostoni Si è chiuso il terzo bando per i buoni affitto, i contributi erogati dal Comune alle famiglie in difficoltà a pagare l'affitto della casa, e sono 181 i beneficiari in città. Dall'inizio dell'emergenza sanitaria è stato aperto per tre volte il bando per il sostegno ai casi di morosità incolpevole: il primo a maggio, per il quale erano disponibili 415mila euro, è andato esaurito in meno di una settimana ed è arrivato a 284 famiglie. Ma non è stato sufficiente a soddisfare tutte le domande arrivate da parte di famiglie che avevano i requisiti validi per ricevere l'aiuto comunale, e a luglio è stato quindi rifinanziato il bando con ulteriori 343mila euro che ha coperto le richieste di altre 150 famiglie. Ma è stata necessaria anche una terza ripubblicazione del bando per raggiungere tutte le richieste valide: il terzo bando ha stanziato altri 265mila euro che ora vengono distribuiti ad altre 181 famiglie. Il Comune segnala di avere ricevuto in totale 291 domande, ma le 110 non ammesse sono state escluse perché prive dei requisiti. Il bando era rivolto ai residenti a Monza che non dovevano essere proprietari di un immobile all'interno del territorio della Lombardia, che risiedevano da almeno un anno nell'alloggio in affitto oggetto del contributo e che avevano un indicatore Isee fino a 26mila euro. Inoltre non potevano partecipare le persone che avevano già presentato domanda nei due bandi precedenti. «Proseguiamo sulla strada di sostegno alle famiglie colpite dall'emergenza Covid - spiega il sindaco Dario Allevi -. Riteniamo sia un preciso impegno morale incrementare il fondo destinato al pagamento dei canoni di affitto per chi è stato messo in ginocchio dalle conseguenze economiche delle misure governative finalizzate a contenere l'epidemia». «E con questo penso - aggiunge Dario Allevi - alle famiglie del ceto medio, a chi non ha un alloggio pubblico, e a chi fino a ieri non ha mai avuto bisogno di aiuti o sostegni pubblici e oggi, invece, si trova a fare i conti con una situazione economica inattesa e difficile. A queste persone proviamo a dare una mano per rialzarsi». I buoni affitto messi a disposizione dal Comune prevedono un contributo fino a 1.500 euro, concesso una tantum. Il contributo servirà ad assicurare il pagamento fino a quattro mensilità che vengono erogate direttamente al proprietario dell'immobile in cui la famiglia è in affitto. © RIPRODUZIONE RISERVATA