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28/05/2021

La vergogna della sicurezza sacrificata al profitto

La Notizia Giornale - giuseppe vatinno

Dal dramma in Piemonte al Morandi, dietro ci sono i prenditori di Stato
eccessivo per sfragnarsi, mi si perdoni il francesismo che rende però bene l'idea- al suolo. I nostri imprenditori sono abituati a mangiare in un pascolo sicuro e ben protetto, una sorta di alpeggio naturale che nella loro mente è dovuto. Abbiamo ieri scritto di Carlo Bonomi , il presidente di Confindustria, che si crede il ministro dello Sviluppo Economico e che quindi si sente autorizzato dalle colonne del suo giornale, IlSole24Ore , a dettare la linea al governo dai licenziamenti al codice degli appalti. I Cinque Stelle, gliene va dato atto, hanno sempre combattuto in prima linea per il ritorno dello Stato in un ruolo di guida nelle Infrastrutture strategiche, quelle che una volta si chiamavano Grandi Opere. Ma la vicenda del Mottarone ci fa capire che la questione è molto più complessa perché ormai il Pubblico si è ritirato da tutto anche dalle piccole opere, come può essere ad esempio una funivia. Si tratta quindi di cambiare paradigma culturale e non di mettere una delle tante toppe che hanno ridotto l'Italia a un Arlecchino.

Foto: modello fallito L'Italia delle opere colabrodo è figlia della stagione dei beni pubblici svendu ai priva il crollo del Ponte morandi a genova (imagoeconomica)