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12/06/2020

LA TIBURTINA E ‘ UN INCUBO PER CITTADINI E IMPRESE

Il Foglio - Gianluca De Rosa

Roma Capoccia / A CURA DI SALVATORE MERLO
LA STRADA È UN CANTIERE CONGESTIONATO DA DODICI ANNI. LAVORI INIZIATI NEL 2008 E MAI TERMINATI. RAGGI STANZIA ALTRI3 MILIONI
Roma. Quando il cielo è grigio la cupezza dei new jersey di cemento armato si fa ancora più intensa e avvolge di un ' atmosfera davvero insopportabile il cantiere stradale più vecchio della Capitale. Sembra incredibile, ma sulla via consolare dell ' indu stria romana - la Tiburtina valley, come la chiamavano una volta - c ' è un cantiere gi gantesco che dura con lavori a singhiozzo da oltre dodici anni, da quando nel 2008 fu inaugurato dall ' allora sindaco Walter Vel troni che voleva allargare la strada. Percorrendola da Casal dei pazzi al Gra, passando per Rebibbia e San Basilio, tra buche, blocchi di cemento, reti arancioni, lo scheletro dell ' ex fabbrica della penicilli na, anche i più ottimisti cominciano a tentennare: Roma non può cambiare, non c ' è speranza. E pensare che qui hanno sede aziende importanti di uno dei settori più avanzati dell ' industria italiana: l ' aerospa zio. Tutti gli studi sui flussi di traffico parlano di un numero di lavoratori che oscilla tra i 20mila e i 25mila. Thales-Alenia e Vitrociset, solo per citare le aziende del gruppo Leonardo Finmeccanica, Rheinmetall Italia, azienda specializzata in armamenti per la difesa, le imprese informatiche Elt, Altran e Ised, gli studi della Titanus, quelli di Mediaset, ma anche la fabbrica dei biscotti Gentilini e degli sciroppi Pallini. E ' un lungo elenco quello che è sta to puntualmente redatto dall ' agenzia di stampa Dire che negli scorsi giorni ha avuto il merito di riportare l ' attenzione sulla desolazione della strada che i romani costruirono per congiungere l ' Urbe a Tibur, l ' antica Tivoli. Per il presidente del Tecnopolo Tiburtino, l ' ex presidente della piccola Unindu stria, Giuseppe Gori il cantiere ha causato diversi tipi di danno alle aziende: " I primi sono legati ai collegamenti poco funzionali: le fabbriche hanno necessità continue di entrata e uscita di merci, ma con il cantiere i tempi sono molto rallentati " . C ' è poi un danno d ' immagine: " Leonardo è costretta a ricevere delegazioni da tutto il mondo in una zona di degrado assoluto. Infine, - con clude Gori - c ' è anche una perdita sul valo re immobiliare " . All ' interno del tecnopolo, un ' oasi di ordine e pulizia, lavorano più di 130 aziende (2.500 dipendenti), c ' è un depo sito di Amazon e a breve dovrebbe essere realizzato un grande cloud data center su cui Aruba ha investito 300 milioni. Il cantiere, dicevamo, cominciò nel 2008, quando a palazzo Senatorio era sindaco Walter Veltroni. Il grande appalto, da decine di milioni di euro, aveva l ' obiettivo di creare in entrambe le direzioni una corsia preferenziale riservata al trasporto pubblico che avrebbe permesso a tanti di recarsi al lavoro lasciando a casa l ' auto. " L ' appalto - spiega Emiliano Sciascia - ex presidente Pd del Muncipio IV, il territorio più interessato dal cantiere - riguarda sei chilometri di strada: da Casal dei Pazzi a Setteville, oltrepassando il Gra " . E se la parte al di là del raccordo è in buona parte terminata, il resto è un enorme e orripilante cantiere a cielo aperto: senza operai e senza prospettiva di fine imminente. Eppure nell ' aprile 2018 l ' allora assessore capi tolino ai Lavori pubblici Margherita Gatta (M5s) aveva promesso: " I cantieri riparto no. Entro maggio 2019 il raddoppio della Tiburtina sarà concluso, abbiamo sbloccato un contenzioso con l ' appaltatore ricono scendo 14,5 milioni dei 60 richiesti " . Inuti le dire che così non è andata. Prima di capire perché, torniamo al 2008, quando ad aggiudicarsi l ' appalto fu un consorzio d ' im prese, l ' Uniter, con capofila la Tecnis, una nota azienda siciliana di costruzioni. Nel 2010, Gianni Alemanno, nel frattempo diventato sindaco, volle rivedere il progetto, rallentando i lavori. " Nel 2013 - racconta Sciascia - con Marino a Palazzo Senatorio si ricominciò molto rapidamente " . Fino al 2015. " Alla fine di quell ' anno - prosegue nel racconto il dem - il prefetto di Catania, a seguito di un ' inchiesta della procura, ha disposto un ' interdittiva antimafia sulla Tecnis " . Bloccata la capofila del consorzio, fermati i lavori. A giugno del 2016 l ' inter dittiva fu ritirata. " Il cantiere - spiega l ' ex minisindaco dem - riprese, ma per pochis simo " . Subito nacque un contenzioso mi lionario tra consorzio e amministrazione. Lo sblocco (citato da Gatta) arrivò nel 2018, ma a febbraio 2020 l ' azienda - dopo 4 arre sti e un sequestro da 100 milioni - ha di chiarato bancarotta. Recentemente al suo posto è subentrata un ' altra società e ades so per il completamento si punta al 2021. Fidarsi, però, sembra difficile, ma una nota positiva c ' è: nel recente assestamento di bilancio la giunta capitolina ha inserito 3 milioni di euro per l ' allargamento. Anche una volta finito il cantiere, comunque, l ' in cubo Tiburtina non sarà terminato. Spiega il presidente del Tecnopolo Gori: " Il pro blema principale è l ' imbuto si crea all ' al tezza del viadotto del raccordo, da dove arrivano e dove vanno il maggior numero di auto, Anas ha in programma di raddoppiarlo, ma due cantieri di questa dimensione non possono coesistere " .