scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
15/04/2021

«La tassa sui rifiuti è aumentata del 25 per cento circa in 5 anni»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

TRIBUTI LOCALI LO STUDIO DELLA UIL IL SEGRETARIO GIANNETTO «Sta diventando un balzello sempre più esoso per le famiglie. A fronte di tale incremento di costi, ci aspetteremmo un servizio migliore» MAGLIA NERA Lecce si colloca al secondo posto nella «top ten» nazionale delle città capoluogo con il maggiore incremento percentuale
«Ma il costo medio sostenuto dalle famiglie leccesi resta il più basso in Puglia»
l «A Lecce la tassa sui rifiuti è aumentata del 24,5 per cento in 5 anni, anche se il costo medio sostenuto dalle famiglie leccesi resta il più basso in Puglia». Il Servizio Lavoro, coesione e territorio della Uil nazionale ha calcolato il peso della tari sulle famiglie italiane, scoprendo che il capoluogo provinciale si trova in una posizione poco felice. Infatti, tra il 2016 e il 2020, il costo medio annuo della tassa sui rifiuti a Lecce è aumentato del 24,5%, anche se nel 2019 e nel 2020 l ' importo è rimasto invariato. Un dato che è valso alla città del Barocco un poco invidiabile secondo posto nella «top ten» nazionale dei capoluoghi che registrano il maggiore incremento percentuale nell ' ultimo quin quennio, secondo lo studio elaborato dal Servizio Lavoro, Coesione e Territorio della Uil nazionale. Premesso che al primo posto c ' è Crotone - che registra +41,3 % - è da dire che gli aumenti nelle altre province pugliesi sono decisamente più contenuti. A Bari l ' in cremento è del 2,7%, a Brindisi del 10,2%, a Foggia c ' è stato un aumento del 12,1% e a Taranto del +3,7%. Il campione preso in esame dallo studio Uil si riferisce ad una famiglia di 4 componenti e una casa di 80 metri quadrati, con un reddito Isee di 25mila euro. In valori assoluti, le famiglie leccesi hanno versato in media 335 euro nel 2020 e nel 2019, a fronte dei 345 euro del 2018 e dei 269 euro del 2017 e 2016. «Va detto che il costo medio sostenuto dalle famiglie leccesi è comunque, ad oggi, il più basso in Puglia - sottolinea il segretario generale della Uil di Lecce, Sal vatore Giannetto - A Bari, infatti, il costo medio della Tari 2020 è pari a 354 euro, a Taranto 353 euro, a Foggia 360 euro e a Brindisi 427 euro. Tutti importi comunque al di sopra della media nazionale, che è di 307 euro». «I numeri ci dicono che la Tari sta diventando un balzello sempre più esoso per le famiglie leccesi - rimarca il segretario Uil - Il punto è che, a fronte di un tale incremento di costi, del 24%, negli ultimi 5 anni, ci aspetteremmo un servizio notevolmente migliore dal punto di vista qualitativo, che preveda l ' efficientamento dei sistemi di raccolta differenziata spinta, magari introducendo una tariffazione puntuale che premi i cittadini più virtuosi. Una gestione più oculata e attenta - prosegue Giannetto - richiede senz ' altro uno sforzo corale, che tuttavia va incentivato. Così come occorre fare di più per contrastare l ' abbandono selvaggio dei rifiuti nelle campagne e nelle strade periferiche: chi ne fa le spese è l ' intero territorio che punta sulla propria bellezza per attirare turisti da tutta Italia e nel mondo». Emanuela Tommasi

Foto: TASSA LIEVITATA A DISMISURA Il tributo che i leccesi pagano per la raccolta e smaltimento dei rifiuti è davvero elevato


Foto: L ' AUSPICIO


Foto: «Serve una raccolta differenziata più efficiente che premi i cittadini più virtuosi»