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25/06/2020

La tangente sfreccia in metropolitana Vecchi vizi a Milano

La Notizia Giornale

Sistema corruttivo intorno all'Atm Mani pulite non finisce mai senza scrupoli Di e spinte persino a u lizzare materiali fasulli sostenendo che nessuno se ne sarebbe accorto solita lega Salvini prova subito a speculare e a acca Sala Ma il sindaco è il primo a chiedere punizioni esemplari
di FAUSTO TRANQUILLI AMilano torna a levarsi soffocante la puzza delle tangenti. La Guardia di finanza, indagando sugli appalti dell'Atm, l'Azienda tra sporti milanesi, ha scoperto un esteso e ra dicato sistema corruttivo. E ieri sono stati eseguiti 13 arresti. IL BLITZ Indagando, le Fiam me gialle hanno ri costruito decine di episodi corruttivi e di turbativa d'asta, avvenuti in particolare nel settore degli appalti per l'innovazione e la manutenzione delle Metropolitane Milanesi. Un sistema che ruotava attorno a un pubblico ufficiale, Paolo Bellini , con il ruo lo di responsabile dell'Unità amministrativa complessa sugli impianti di segnalamento automazione delle Linee metropolitane della città 1,2, 3 e 5 e alle società create dal funzionario insieme ad altri indagati, al fine di interferire nell'assegnazione e nell'esecuzione degli appalti di Atm, che è parte lesa nel procedimento. Ieri le Fiamme gialle han no quindi eseguito le misure cautelari a carico di Bellini e altri 12 indagati, tra funzionari Atm e dirigenti di aziende private, provvedi menti firmati dal gip Lorenza Pasquinelli , perquisendo an che otto società, tra cui Siemens Mobility, Alstom Ferroviaria, Ceit ed Engineering Informatica. Un blitz scattato tra le province di Milano, Monza, Savona, Lodi, Parma, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Latina, Ca serta, Napoli, Salerno, Benevento, Pescara e Chieti. Tra gli appalti oggetto dell'inchie sta, coordinata dal procuratore aggiunto Maurizio Romanelli e dal pm Giovanni Polizzi , quello sulla manutenzione di im pianti di telecomunicazione della linea 5 della metropolitana milanese e quello sui sistemi di segnalazione automatica della Linea 2. Bellini, secondo gli inquirenti, avrebbe incassato o pattuito mazzette per 125mila euro, tra ot tobre 2018 e luglio del 2019. Secondo la Procura di Mila no, "il metodo segui to dall'associazione per delinquere consisteva nell'offrire alle imprese interessate a partecipare alle gare di appalto indette da Atm la consulenza del pubblico ufficiale, sotto forma di fornitura di materiale e informazioni privilegiate, trafugate dalla stazione appaltante, ovvero garantendo la possibilitò di sopralluoghi riservati e perfino la super visione e correzione delle bozze di offerta, sino all'indica zione precisa delle percentuali di ribasso da offrire ad Atm al fine di prevalere sulle imprese concorrenti". Il tutto realizzato "in cambio delle promesse di versamenti di denaro", come ha spie gato il procuratore capo Francesco Greco . L'inchiesta ha incrociato inol tre anche le indagini su una serie di incidenti avvenuti sulla linea 1 della Metropolitana Milanese, quelli sulle "frenate brusche" che hanno provocato alcuni feriti. Pesanti del le in tercettazioni. Bellini avrebbe proposto all'amministratore di una società coinvolta nelle gare truccate di falsificare "la stam pigliatura di un cavo" con caratteristiche diverse da quelle "richieste da Atm". "Un incendio, un cortocircuito ... per arrivare a quello deve bruciare la galleria", sosteneva Bellini.

Foto: Francesco greco (imagoeconomica)