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16/09/2020

La Società della salute finanzia i progetti per aiutare i disabili

Il Tirreno

A disposizione fondi per 128.000 euro destinati ai giovani che puntano a recuperare indipendenza e autonomia il bando
EMPOLISostenere progetti di vita indipendente per le persone con disabilità. È questo l'obiettivo del bando "Indipendenza e Autonomia - InAut" promosso dalla Regione Toscana nell'ambito del progetto GiovaniSì in collaborazione con la Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa. Un bando che sarà realizzato con un finanziamente ministeriale di 102mila euro a cui si aggiungono oltre 25mila euro di cofinanziamento per un totale di 128mila euro. Il progetto prevede di utilizzare le risorse ministeriali del Fondo Non Autosufficienza 2019/2021 per sostenere l'attivazione di progetti integrati, personalizzati e finalizzati alle necessità individuali, che consentano alla persona con disabilità di condurre una vita in condizioni di autonomia al pari degli altri cittadini, indirizzati prioritariamente a specifici percorsi di studio, formazione e inserimento lavorativo, nonché per le funzioni genitoriali e della vita domestica e di relazione. Il bando è riservato esclusivamente alle persone con disabilità, capaci di esprimere direttamente, o attraverso un amministratore di sostegno, la propria volontà, e in possesso dei seguenti requisiti: età superiore a 18 anni e condizione di disabilità non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità, certificazione di gravità o riconoscimento di una invalidità rilasciata da una commissione medico legale non inferiore al 100%, residenza sul territorio della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa. Saranno finanziati i progetti idonei, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Sarà possibile presentare le domande da oggi fino a mercoledi 14 ottobre. Le domande devono contenere il progetto di vita, che deve avere almeno durata semestrale e non superiore ai 12 mesi, ed essere finalizzato ad almeno uno dei seguenti obiettivi progettuali: percorsi di start-up di impresa o lavoro autonomo, formazione universitaria, dottorato o master post-laurea, sostegno alla frequenza di corsi di formazione professionale (compresi i tirocini retribuiti professionalizzanti), sostegno al ruolo genitoriale, percorsi di de-istituzionalizzazione o uscita dal nucleo familiare di origine, accompagnamento al lavoro (per lavoratori dipendenti), sostegno alle attività quotidiane e domestiche, accompagnamento per lo svolgimento di attività sportive, accompagnamento per attività associative o di volontariato. Le domande devono essere indirizzate al Direttore della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa e inviate attraverso una delle le seguenti modalità: alla mail sds.empolivaldarnovaldelsa@uslcentro.toscana.it, con Pec a sdsempolesevaldarnovaldelsa@pec.it, con raccomandata al direttore SdS Empolese Valdarno Valdelsa via dei Cappuccini 79, a mano presso i Punti Insieme previo appuntamento telefonico da richiedere ai numeri 0571 702793 / 702763 (per i cittadini residenti nei Comuni dell'Empolese - Valdelsa), 0571 389830 (per i cittadini residenti nei Comuni del Valdarno Inferiore). --