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19/06/2020

La Sicilia punta al potenziamento dei porti occidentali

ItaliaOggi - FILIPPO MERLI

Al centro del Mediterraneo. Con sbocchi cruciali che verranno potenziati per consentire alla Sicilia di diventare un polo d'avanguardia nell'economia dell'area. L'Adsp, Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, ha pubblicato due bandi per il rinnovo delle concessioni dei servizi portuali e per la realizzazione delle infrastrutture energetiche nei porti di Palermo, Trapani, Termini Imerese e Porto Empedocle. Valore complessivo: 160 milioni di euro con la formula della fi nanza di progetto. La prima gara, per quasi 136 milioni, è finalizzata all'affidamento ventennale dei servizi portuali come la raccolta e lo smaltimento dei rifi uti, la gestione della rete elettrica, idrica e dei servizi di erogazione, la gestione dell'infomobilità, dei parcheggi, la pulizia e la manutenzione del porto di Palermo. Attualmente i servizi sono gestiti da Osp, la Società di operazioni e servizi portuali presieduta dall'imprenditore Giuseppe Todaro. Osp parteciperà al bando con un progetto che prevede un investimento di circa 8 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo parcheggio di tre piani con 250 posti auto, il rifacimento di alcune aree verdi e lo sviluppo della segnaletica per il traffico veicolare e pedonale. Operazioni che permetteranno alla società, che oggi occupa 55 persone, di aumentare l'organico con nuove assunzioni. «Attualmente al porto ci sono 52 cantieri aperti e investimenti per 600 milioni», ha spiegato Todaro. «Abbiamo ritenuto di fare la nostra parte, continuando a fornire il meglio dei nostri servizi per fare del porto di Palermo il fi ore all'occhiello del Mediterraneo». Il secondo bando riguarda l'affidamento, sempre con fi nanza di progetto, della concessione dei lavori e dei servizi, per oltre 20 anni, fi nalizzati alla realizzazione delle infrastrutture energetiche e reti dati delle aree dei porti di Palermo, Trapani, Termini Imerese e Porto Empedocle. Il valore è di oltre 23 milioni di euro. L'iniziativa progettuale è stata avanzata da Luxmaster e dal Gruppo Free, leader sull'effi cienza e sul risparmio energetico. La rinascita dei porti della Sicilia occidentale avverrà in tre mosse: riqualifi cazione delle aree portuali per attrarre velocemente più traffi co, costruzione e manutenzione delle infrastrutture e raggiungimento delle emissioni zero entro un ventennio. I due bandi, e i 160 milioni totali stanziati, rappresentano la base di un «piano industriale sui servizi e sull'efficienza energetica che si muove di pari passo ai piani industriali dei porti», ha sottolineato il presidente di Adsp, Pasqualino Monti. «La società che offre i servizi portuali nei porti di Palermo e Termini Imerese, la Osp, è promotrice di un progetto che, oltre alla fornitura dei servizi, prevede un investimento milionario privato per la costruzione di un parcheggio multipiano». La Sicilia, dal punto di vista economico, punta a diventare ancor più attrattiva. Anche grazie all'istituzione di due Zone economiche speciali, le cosiddette Zes, avvenuta lunedì. «Un'isola in mezzo al Mediterraneo», ha detto il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, che ha firmato il decreto, «deve pensare non soltanto a uno sviluppo turistico, ma anche a una nuova industrializzazione». A cominciare dai porti. © Riproduzione riservata

Foto: Il porto di Palermo