scarica l'app
MENU
Chiudi
02/07/2019

La” sfortuna” del Miramare:l’ albergo resta ancora chiuso

Gazzetta del Sud

Erano arrivate due offerte: la prima subito esclusa, la seconda dopo sei mesie ora il Comune deve ripartire nuovamente da zero
Dopo il primo flop era stato ridotto il canone per affittare la struttura Ci sarà il terzo tentativo maè dal 2015 chel' immobile attendea vuoto il nuovo gestore
Niente da fare. La sfortuna che perseguita il Miramare, grande albergo di proprietà del Comune, colpisce ancora. Anche il secondo bando finalizzato all'assegnazi one dei localiè andato male.A distanza di oltre sei mesi dalla pubblicazione del secondo bando con il canone di affitto ulteriormente ridotto, il Comune ha chiuso la procedurae la garaè stata dichiarata infruttuosa. Erano arrivate due offerte: quella della"Af rodite" e della" Sgs". La primaè stata subito esclusa per la mancanza dell' offerta economica; la seconda, invece,è stata ammessa ma dopo molto tempo per questioni burocratiche inerenti la polizza fideiussoriae dopo una intensa interlocuzione, siè decisi di revocare in autotutela la procedura. Adesso si dovrà attendere il terzo tentativo ma passerà molto tempoe non si sa se nel frattempo arriverà un ricorso. Resta comunque una maledizione perché per l' immobile che ha destinazione d' uso vincolata: deve essere una struttura turistico-ricettiva non riescea essere riaperto. Dopo anni di polemiche e un'inchiesta giudiziaria con l'accusa di abuso d'ufficioe falso per gli amministratori di Palazzo San Giorgio, finalmente dopoè stato pubblicatol' avvisod' asta pubblica perl' affidamento in locazione del Grande Albergo Miramare qualcosa siè mosso ma adesso l' iter siè fermatoe il sito non sarà apert o. Risale al tre novembre del 2015 il mandato al settore di definire il bando dopo che in precedenza il bene era stato sottratto all'elen co dei cespiti da alienare per fare cassa. Il Consiglio comunale aveva approvatol' inserimento del bene tra quelli da valorizzare secondo la destinazione turistico-ricettiva. Si ricorda che il tentativo di riaprire la struttura dell'estate 2015 andòa finire in procurae per quella vicenda tutta la prima giunta di Giuseppe Falcomatà (quella in carica finoa dicembre del 2016a eccezione di Mattia Neto) risulta implicata in un procedimento penale. Per tutti la procura ha chiesto la condanna. a.n.

Foto: Chiuso Anche il secondo bando per riaprire il Miramareè andato male