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23/06/2020

La sfida di Conte al fisco In vista un taglio all’Iva

La Gazzetta Del Mezzogiorno

CHIUSI GLI STATI GENERALI MESSAGGIO A CONFINDUSTRIA «Dobbiamo farci carico degli interessi di tutto il Paese, è normale che si punti su alcune misure su cui si possa non convergere»
Palazzo Chigi indica le riforme e punta all'ok dalle opposizioni Torna l'Alta velocità al Sud Nove punti, 137 progetti per un'Italia più «green» e un fisco «amico»
l ROMA. È il momento per «reinventare l'Italia» perché sia «moderna, sostenibile, inclusiva, verde». Ma anche di pensare a misure concrete per far fronte all'emergenza come l'ipotesi di «abbassare un po' l'Iva». Il premier Giuseppe Conte conclude, dopo 82 incontri, gli stati generali dell'economia. Guarda lontano, ma nell'immediato parla di una settimana «decisiva» per calare le proposte di parti sociali, società civile, intellettuali, in input politici. Saranno convocati i ministri, la maggioranza e l'opposizione, che però non accetta l'ipotesi di inviti separati. Conte tratteggia le direttrici delle proposte e conferma come imminente un nuovo scostamento di bilancio, con risorse in deficit. Proseguire sulla strada del taglio del cuneo fiscale disposto dall'ultima manovra, che parte a luglio, «è la direttrice giusta». Una «soluzione chiara» arriverà «a breve», promette, anche su Aspi. Nel mezzo della crisi più dura, il premier riapre il cantiere dell'imposta sui consumi. Nulla ancora di deciso anche perché «è una misura costosa»: almeno 10 miliardi. Ma non solo darebbe, osserva il premier, «una spinta alla ripresa dei consumi», ma anche un messaggio «di fiducia». È la giornata finale degli stati generali dell'economia e il premier mette in fila gli input e le proposte ricevute per il piano che costituirà l'ossatura del Recovery plan che l'Italia presenterà a settembre all'Europa. In settimana Conte convocherà la maggioranza e anche l'opposizione, vista l'apertura di Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni: dice di voLEGA Il leader Matteo Salvini l ROMA. Nove punti, 137 progetti: il premier Giuseppe Conte si è presentato con questa proposta agli Stati Generali iniziati otto giorni fa. Una proposta in cui compaiono macro-riforme di lungo periodo ma anche progetto di più immediata realizzazione, come quelle che puntano sul rilancio dei cantieri e delle infrastrutture, a partire dall'Alta Velocità al Sud. E poi ci sono quelle proposte «emerse» nel corso dell'iniziativa di Villa Pamphilj, l'ul tima delle quali è l'ipotesi di un abbassamento dell'Iva. Ecco i principali titoli del Recovery Plan. RIFORMA FISCO - La riforma di un fisco, nella direzione di una maggiore «equità ed efficienza», è diventata uno dei pilastri del piano di rilancio. Tutta da decifrare resta la direttiva sulla quale il governo vuole dare avvio alla riforma. Una delle misure su cui Conte vuole certamente puntare è un sistema di fiscalità di vantaggio per gli imprenditori che operano al Sud. E c'è una novità: il possibile abbassamento dell'Iva. INFRASTRUTTURE - È uno dei progetti sui quali Conte e Italia Viva hanno siglato la tregua. L'obiettivo è un lerli chiamare uno ad uno per «evitare confusione e passerelle». Ma fonti della Lega rispondono: «Se le intenzioni di Conte saranno finalmente serie, il centrodestra si presenterà insieme». Si tratta ora di trasformare i nove capitoli in proposte concrete. Operazione non facile anche all'interno della maggioranza. E che, avverte il premier, rischia di scontentare qualcuno, a partire da Confindustria, perché ben vengano le proposte di Carlo Bonomi ma «il governo deve farsi carico degli interessi di tutto il Paese, è normale che si punti su alcune misure su cui Confindustria possa non convergere». Per il prossimo Consiglio dei ministri, nel quale è atteso il piano nazionale delle riforme, Conte intende portare il decreto semplificazioni, anche se il modello Genova per lo sblocco dei cantieri poco piace al Pd. E poi c'è il nuovo scostamento di bilancio che potrebbe servire a finanziare in deficit misure come la cassa integrazione e i fondi ai comuni. Le risorse, insistono Pd e Iv, vanno reperite anche attraverso il Mes. Ma il M5s sul punto non molla. Su un tema che il Pd chiede di chiudere al più presto, Autostrade, Conte dice che la proposta attuale «non è accettabile ma se arrivasse un'altra proposta la prenderemmo in considerazione. Atlantia ha richiesto una soluzione chiara e noi come governo abbiamo il dovere di dare nei prossimo giorni una soluzione chiara». Ma vuole guardare lungo, il presidente del Consiglio, coltivando «il dialogo». Riceve cantanti, artisti e intellettuali. E cita una frase: «Non è affatto sufficiente riformare il Paese, dobbiamo reinventare il Paese». forte rafforzamento della rete ferroviaria. E il primo traguardo potrebbe essere il via alla realizzazione di una linea di Alta Velocità da Brindisi a Napoli, parte della cosiddetta «Diagonale del Mediterraneo». Legato al piano shock su infrastrutture e cantieri è la riforma del codice degli appalti: ci saranno tempi più rapidi ma uno stretto controllo sulle infiltrazioni della criminalità. ITALIA DIGITALE - Da qui passa anche il grande nodo di una rete unica e nazionale di fibra ottica, che nelle prossime settimane potrebbe vedere coinvolte Tim e Open Fiber. Certo il rilancio del piano Cashless, attraverso cui il governo, con un bonus ai consumatori, vuole promuovere i pagamenti digitali combattendo, al tempo stesso, l'evasione. ITALIA SOSTENIBILE - È uno dei progetti sui quali il governo punta con maggior convinzione a «sedurre» l'Eu ropa. La transizione energetica, il progetto Zero Rifiuti in discarica, la lotta agli sprechi alimentari, la riconversione in chiave di sostenibilità di diverse aziende sono alcuni dei tasselli del Green Plan italiano, del quale fanno parte anche i bonus messi in campo per promuovere la «Mobilità dolce». E, in questo contesto, figura anche il delicato dossier dell'Ilva: il suo futuro passa anche per la transizione energetica dello stabilimento. IMPRESE E LAVORO - La tutela del reddito dei lavoratori e una riforma organica della Cig sono due dei punti fondamentali di questo comparto. A ciò si aggiunga il progetto Impresa 4.0 Plus - con il sostegno ai progetti di automazione, intelligenza artificiale, blockchain e per la transizione green dei sistemi produttivi - e il Patto su Export e Made in Italy firmato alla Farnesina prima dell'inizio degli Stati Generali. SBUROCRATIZZAZIONE - I ritardi sulla Cig e sui bonus ex Covid hanno posto l'accento sull'obiettivo della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Da una sorta di business school pubblica per conferire ai dirigenti un profilo manageriale, a un sistema che consenta di velocizzare i tempi della burocrazia, passando per la messa in connessione delle banche dati così che la P.a non bussi più due volte alla porta del cittadino o dell'impresa.