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25/11/2020

La ‘Sabbadini’ cerca un gestore Clausola sociale per il personale

QN - La Nazione

di Anna Pucci SARZANA Dovranno essere presentate entro le 12 di sabato 19 dicembre le offerte per ottenere in concessione la gestione della Sabbadini di Sarzana. L'immobile è di proprietà del Comune e l'attuale gestore è Coopselios. Il bando di gara, curato dalla dalla stazione unica della Provincia per conto del Comune, è stato pubblicato nei giorni scorsi sul supplemento alla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. L'appalto riguarda l'affidamento in concessione della gestione completa dei servizi, in particolare nelle aree socio assistenziale, infermieristica, di riabilitazione, di animazione, di pulizia e lavanderia, di cucina e refezione, di ordinaria manutenzione. La Sabbadini è autorizzata per 15 posti letto di residenza protetta per anziani, 41 posti letto di esidenza sanitaria assistita per anziani di mantenimento e 15 posti di cntro diurno di I livello per anziani. L'affidamento durerà due anni dalla data di stipula del contratto di concessione o, nel caso di avvio anticipato del servizio per motivi di urgenza, dalla data di effettiva consegna, con possibilità di opzione per ulteriori due anni. Il valore totale stimato dell'appalto è di 4 milioni e 423.316 per i due anni e l'amministrazione concedente si riserva la facoltà di rinnovare per una sola volta il contratto di concession e per un ulteriore periodo massimo di 2 anni, per un importo complessivo stimato di 4 milioni e 423.316 più Iva. La concessione è aggiudicata i sulla base dell'offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo. Sono ammessi a partecipare sia gli operatori economici come definiti dall'articolo 45 del Codice degli appalti che le cooperative sociali di tipo A e B. Nel bando è inserita la clausola sociale per il mantenimento dei livelli occupazionali. Il nuovo concessionario avrà dunque l'obbligo di «utilizzare, in via prioritaria, il personale a tempo indeterminato e determinato già in servizio nella struttura che si renderà disponibile alla continuazione del rapporto di lavoro, a condizione che il numero e la qualifica degli addetti siano armonizzabili con l'organizzazione di impresa e con le esigenze tecnico organizzative previste per l'esecuzione del servizio». La mancata accettazione della clausola sociale - è precisato nel capitolato - «costituisce manifestazione di volontà di proporre un'offerta condizionata e come tale inammissibile, per la quale si impone l'esclusione dalla gara». La prima seduta pubblica per la valutazione delle offerte si svolgerà presumibilmente lunedì 21 dicembre alle 10 nella sede della Provincia in via Veneto.