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15/09/2018

La «rivoluzione viaria» spiegata da chi l’ha fatta

La Gazzetta Del Mezzogiorno

TRAFFICO A POTENZA ROTATORIE A RIONE RISORGIMENTO IL PIANO L'obiettivo dei progettisti: riduzione dei percorsi, velocità, inquinamento acustico e, soprattutto, incidenti su viale Firenze
Restaino (Gvc Srl): «Tra due mesi potremmo introdurre correttivi» APPALTO Il consigliere Campagna (Cd) invoca trasparenza sui costi e sull'individuazione delle ditte
CRISTIANA LOPOMO l Il contenuto delle relazioni di verifica dei flussi di traffico. A quale studio tecnico è stata affidata la progettazione; con quali procedure è stato individuato; qual è stato il costo complessivo. E il costo delle opere sin qui realizzate; con quali fondi; come sono state individuate le ditte esecutrici. È quanto chiede di conoscere con un'interrogazio ne Pietro Campagna capogruppo di Centro Democratico per «meglio comprendere le motivazioni che hanno determinato le scelte dell'Amministrazione nella pervicace decisione di stravolgere l'intero sistema viario» di Verderuolo/Risorgimento considerato «che il risultato - si legge nell'interroga zione di Campagna - non solo non appare rispondente alle attese, ma ha anche scatenato una serie di proteste per l'evidente peggioramento della fluidità del traffico, dei tempi di percorrenza e del conseguente consumo di carburanti, senza, di contro, il riscontro di alcun apprezzabile beneficio». Il tema della «rivoluzione viaria» in città tiene banco. Abbiamo contattato l'assessore alla Mobilità Bellettieri per avere nominativo e numero di telefono del referente tecnico che si è occupato della progettazione di tali modifiche alla circolazione in uno dei quartieri più popolosi del capoluogo e su cui insiste gran parte delle scuole e degli uffici. Nel premettere che «Oggi tutto è filato liscio; la gente sta metabolizzando» e che «Presto arriverà la mia risposta a Campagna», Bellettieri ha chiarito: «Quanto fin qui realizzato è costato 96mila euro a valere su fondi comunali. I lavori sono stati affidati alle ditte esecutrici con «contratti sotto soglia» previa consultazione di almeno 10 operatori economici come da art. 36 comma 2 lettera B del Codice degli Appalti». Nell'im mediato ci ha fornito il cellulare dell'in gegner Giorgio Maria Restaino della «GVC srl» che, poco dopo, abbiamo trattenuto per oltre mezz'ora. Nel sottolineare che «Lungi dall'alimentare polemiche, il contenuto delle relazioni di verifica dei flussi, per conto di una Pa, è pubblicato e accessibile, documentato anche nelle determine dirigenziali, visionabile a maggior ragione da un consigliere comunale» Restaino ha detto che «lo studio, presentato a marzo in conferenza stampa, è stato assegnato con affidamento diretto, previa verifica dei requisiti previsti per legge, come consente il Codice degli Appalti per importi fino a 40mila euro. Siamo decisamente al di sotto: solo per Verderuolo circa 7.800 euro netti». Un lavoro di circa tre mesi che si concluderà con una fase di verifica tra un mese e mezzo/due necessaria per la «sedimentazione» delle novità tra le abitudini degli automobilisti, utile ad appurare l'effettiva validità dell'intervento. Solo allora potremo esprimere giudizi ed eventualmente introdurre correttivi o misure anche più drastiche». Riduzione di percorsi, velocità e inquinamento acustico, soprattutto del numero di incidenti e dei pedoni investiti in particolare su viale Firenze che «a senso unico, su tre corsie, tra 2015/2018 ha registrato 40 incidenti, 18 feriti: è l'obiettivo dello studio commissionato che contempla - ha concluso il titolare di «GVC srl» - anche la prossima riqualificazione di via Ciccotti che pure aprirà al doppio senso: ora, a senso unico, registra il picco di una velocità media di 115km/h».

Foto: ABITUDINI Gli automobilisti potentini cominciano a metabolizzare le novità introdotte nella circolazione stradale, anche se non mancano ancora intasamenti e lunghe code soprattutto nelle ore di punta [foto Tony Vece]