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06/04/2021

La rivoluzione dei concorsi pubblici esami digitali, al lavoro in 100 giorni

La Stampa - PAOLO BARONI

Pronto il piano di Brunetta per 120 mila assunzioni nella Pa. Unioncamere: ne serviranno 740 mila in cinque anni Si parte dai 2.800 tecnici che dovranno far decollare i progetti del Recovery Plan nelle regioni del Mezzogiorno IL DOSSIER
Test di ammissione senza carta e penna con durata massima di un'ora Il ministro "Semplificazione e rapidità le parole d'ordine"
ROMA Subito dopo Pasquetta, il 6 aprile, nella sezione Concorsi ed esami della «Gazzetta Ufficiale» verrà pubblicato il bando per l'assunzione di 2.800 tecnici nelle amministrazioni del Mezzogiorno. Si tratta della prima sperimentazione di selezioni «fast track» nella pubblica amministrazione, che di fatto dà l'avvio ad una vera e propria rivoluzione dei concorsi pubblici. «Abbiamo stabilito un cronoprogramma serrato: 100 giorni dalla pubblicazione del bando all'assunzione. Semplificazione e rapidità, in piena sicurezza, sono le parole d'ordine con cui mettiamo al centro della ripresa il capitale umano pubblico» assicura il ministro della Pa Renato Brunetta, che ieri è tornato su uno dei temi trattati ieri nell'intervista rilasciata la Stampa in cui, tra l'altro, dà definitivamente addio all'uso di carta e penna. D'ora in poi, infatti, « sarà tutto digitalizzato». Il ministro non si è voluto sbilanciare su quante assunzioni sono previste in vista del Recovery plan, intanto però con le nuove regole inserite nell'ultimo decreto Covid, si può dire che di qui a breve verranno sbloccati quasi 120 mila posti, 118.879 per la precisione: circa 91 mila nella scuola, 18.014 che fanno capo al Dipartimento Funzione pubblica ed altri 9.875 già messi a bando da Regioni, Servizio sanitario nazionale, Comuni, Università, enti pubblici non economici, enti di ricerca e Avvocatura dello Stato. Il bando per il Sud Il bando per il Sud sarà gestito dal Formez e permetterà l'assunzione rapida a tempo determinato (massimo 36 mesi) di 2.800 tecnici qualificati (tecnici ingegneristici, esperti in gestione e controllo, progettisti, animatori territoriali, esperti di innovazione sociale, amministrativi giuridici e process data analyst), che saranno chiamati a supportare le amministrazioni pubbliche di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia nell'attuazione dei progetti del Recovery plan. Il nuovo protocollo Tutte le fasi di questo concorso, come di tutti gli altri che partiranno o ripartiranno di qui a breve, si svolgeranno nel rispetto del nuovo Protocollo per lo svolgimento dei concorsi pubblici validato dal Comitato tecnico-scientifico, che introduce obblighi stringenti per garantire la sicurezza anti-contagio, tra cui quello di indossare la mascherina FFP2 e di effettuare il tampone nelle 48 ore precedenti la prova. Un obbligo che vale per tutti i candidati, anche quelli già vaccinati, e per tutti i membri delle commissioni. Rispetto alle regole fissate in precedenza, in particolare, come spiegano dalla Funzione pubblica, viene poi rimosso il tetto di 30 partecipanti a sessione per lo svolgimento delle prove in presenza, che rendevano impossibile lo svolgimento dei concorsi a molte amministrazioni. Oltre a questo la durata massima della prova è limitata a un'ora, le prove che si svolgeranno in sedi decentrate a carattere regionale (in modo da minimizzare gli spostamenti) prevedendo percorsi dedicati di entrata e di uscita ed adeguate volumetrie di ricambio d'aria. ll pacchetto normativo contenuto nel decreto Covid» prevede ulteriori misure di semplificazione per sbloccare i concorsi sospesi nella Pa: per quelli già banditi, per cui non sia stata svolta alcuna prova, le amministrazioni prevedono l'utilizzo degli strumenti informatici e digitali; per quelli già banditi, per i quali non sia stata svolta alcuna prova, le amministrazioni possono prevedere una fase di valutazione dei titoli e, facoltativamente, anche delle esperienze professionali per l'ammissione alle successive fasi, fermo restando che il punteggio attribuito per i titoli concorrerà alla formazione del punteggio finale. Nei concorsi per il reclutamento di personale non dirigenziale le amministrazioni possono prevedere una sola prova scritta e una eventuale prova orale. Idem per i concorsi che saranno banditi durante lo stato di emergenza. Unica eccezione il personale in regime di diritto pubblico: magistrati, avvocati e procuratori dello Stato, professori universitari, appartenenti al comparto sicurezza e difesa, personale della carriera diplomatica e prefettizia restano infatti esclusi da queste novità. Secondo le stime dell'Anci nei prossimi 5 anni nei comuni italiani occorre prevedere 60 mila assunzioni. Ma se si guarda all'intera Pa, stando all'ultimo rapporto Unioncamere-Anpal sui fabbisogni occupazionali, i posti da coprire sono almeno 740 mila unità. -

Ieri su "La Stampa"

L'intervista del ministro Brunetta al nostro giornale: «Assunzioni per 5 anni e semplificazione della pubblica amministrazione»