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14/07/2020

«La ripresa delle aziende passa dall’innovazione»

QN - Il Resto del Carlino

Su innovazione e industria 4.0, la Regione Marche ha investito 95 milioni negli ultimi 4 anni, mentre la ripresa post Covid-19 passa inevitabilmente per green economy e spinta al cambiamento di prodotto, sempre più intelligente: è un cerchio completo di iniziative a sostegno delle imprese. «L'automazione permette di guadagnare nuove fette di mercato - spiega Manuela Bora, assessora alle Attività produttive -: stiamo finanziando macchinari intelligenti, capaci di cambiare il paradigma di impresa, e servizi di consulenza specialistici, finalizzati all'analisi dei processi interni aziendali perché il sistema di lavoro va verso la digitalizzazione anche a supporto delle vendite, dove emergono realtà virtuale e aumentata per piattaforme b2b e b2c». Il 22 sarà aperto lo sportello per il nuovo bando per 2,5 milioni proprio per 4.0, digitalizzazione e smart working, che include le spese sostenute anche durante i giorni della pandemia. Automazione, robotica avanzata, sicurezza e archiviazione dei dati sono «temi chiave per lo sviluppo e il bando finanzierà anche l'analisi dei big data, utili a leggere velocemente l'evolversi dei mercati». I primi due bandi per la digitalizzazione hanno finanziato 198 imprese, con altrettanti tirocini attivati, l'80% trasformati in contratti e con altre assunzioni rese possibili da progetti innovativi: da una linea completamente automatizzata (realizzata dalla O.M.4 di Spinetoli) alle membrane osmotiche per il trattamento delle acque (Gel di Castelfidardo) fino alla linea di stampaggio per la produzione di oggetti per la tavola in bioplastica (Santoni A.&C. di Rapagnano). Le aziende sono pronte all'innovazione, tanto che la richiesta di finanziamenti è stata 3 volte superiore alla dotazione iniziale. «Abbiamo approvato lo scorrimento del secondo bando 'Impresa & lavoro 4.0' - chiarisce l'assessora - con 3,9 milioni per altri 40 progetti, 13 dei quali localizzati nell'area del cratere, dove abbiamo soddisfatto tutte le domande pervenute sul tema della fabbrica intelligente». Strettamente legato all'Impresa 4.0 è il bando sull'economia circolare (riaperto fino al 20 luglio): finora sono stati finanziati 4 progetti pilota, 2 nell'arredamento (uno sulla verniciatura e l'altro sul packaging), uno sul sistema di gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici e un altro sul trattamento degli scarti organici, con il coinvolgimento di 13 aziende. «Vogliamo accelerare il passaggio dalla produzione lineare a quella circolare - chiude Bora -: la chiave ambientale è la strada giusta per creare nuove opportunità di business e nuovi posti di lavoro». Bandi e progetti che consentono alle Marche di essere all'avanguardia su ricerca e sviluppo industriale e che si collegano con gli accordi per l'innovazione che la Regione ha co-finanziato e accompagnato nella negoziazione con il Mise: finora sono 16 e interessano colossi come Fincantieri, Biesse, Hsd, Benelli Armi, HP Composites, con investimenti nella regione per circa 91 milioni e importanti ricadute in termini occupazionali.