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11/09/2018

«La rimozione dell’amianto deve fare i conti coi tempi della burocrazia»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

COPERTINO IL SINDACO REPLICA AI DOCENTI INFASTIDITI DAI LAVORI EFFETTUATI IN AVVIO DELLA SCUOLA
l COPERTINO. «Per la sicurezza dei nostri ragazzi, delle famiglie e di chi lavora sono disposta ad emanare non una, ma cento ordinanze». Questo è quanto afferma il sindaco di Copertino, Sandrina Schito, all'indomani della protesta dei docenti del comprensivo "G. Strafella" sulla tempistica circa i lavori di rimozione amianto nelle aule a primo piano dell'edificio scolastico. Premesso che ogni intervento è stato programmato ed eseguito in sinergia e la collaborazione con le dirigenze scolastiche, Schito sottolinea la lungaggine delle procedure delle gare pubbliche a cui non ci si può sottrarre. «Le regole del codice degli appalti prosegue - hanno rallentato i tempi e non ci hanno consentito di impiegare subito i milioni di euro di finanziamenti che questa amministrazione è riuscita ad ottenere. Se non ci fossero lacci e lacciuoli i lavori in via Tenente Colaci sarebbero stati eseguiti già a giugno». Seguendo la legge, a garanzia di tutti, quindi, i mesi sono stati necessari ogni attività utile ad ottenere un risultato efficace; un disagio contenuto il più possibile a fronte della salute degli alunni e degli operatori didattici. «Non bisogna dimenticare - continua - che nel plesso scolastico di via Colaci, durante l'estate sono stati rifatti i bagni e in questi giorni è interessato dalla bonifica amianto di 16 aule. Nei prossimi giorni - aggiunge anche il plesso di via Fatima vedrà l'inizio dei lavori tanto attesi». Spiega che la sua amministrazione «è riuscita a chiudere una lunghissima procedura di gara che prevede lavori per un milione di euro che verranno impiegati per riqualificare un edificio di importantissimi interventi strutturali. All'esito di questi lavori consegneremo alla città una scuola più sicura, antisismica e all'avanguardia negli ausili didattici. Inoltre, nei prossimi giorni saranno consegnate due palestre in via Mogadiscio dove, finalmente, i nostri ragazzi potranno fare sport in sicurezza e al coperto». Ricorda ancora che «questa scuola è beneficiaria di ben due finanziamenti; i dirigenti scolastici - precisa - conoscono bene la determinazione e l'impegno che questa amministrazione sta mettendo in campo da oltre un anno. Con la sottoscrizione del disciplinare, che avverrà nel più breve termine possibile si arriverà, finalmente alla soluzione di problemi antichi». «Non possiamo consentire - conclude che la sicurezza sia in capo ai comuni e alle province se le lungaggini burocratiche e le regole non saranno cambiate tempestivamente e a livello nazionale».

Foto: AMIANTO La scuola «Strafella»