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15/08/2020

LA REPLICA PESARO. «Cinque anni di grandi lavori, …

Corriere Adriatico

LA REPLICA
PESARO. «Cinque anni di grandi lavori, centinaia di appalti e cantieri andati a buon fine. Non possiamo scegliere le imprese, c'è il codice degli appalti da rispettare. Ma noi controlliamo tutto e quando ci sono problemi, interveniamo. Scogliere di ponente, contratto rescisso, ora sotto a scorrere la graduatoria. Pronti con la nuova ditta entro fine settembre». L'assessore ai Lavori Pubblici Enzo Belloni dice la sua sulle questioni legate agli appalti. «Ponte di via La Marca e statale lavoro quasi finito, il vecchio palas va avanti, così come il bocciodromo. Il mio assessorato negli ultimi anni ha prodotto centinaia di gare. Lavori finiti che sono visibili in città».
I controlli
«In tutti i casi - argomenta - applichiamo il codice degli appalti, le ditte non le scegliamo noi, se hanno i requisiti e si aggiudicano l'appalto in base alle regole, noi non possiamo fare altro che affidargli il lavoro. Poi però facciamo controlli minuziosi. E quando, come nel caso del rifacimento di via San Francesco, le cose non funzionano, li mandiamo via. Il bocciodromo è andato più lento perchè abbiamo trovato una vasca sospetta. Altri avrebbero potuto interrare tutto e nessuno se ne sarebbe accorto - continua Belloni - Invece nel nostro caso abbiamo fatto tutti gli accertamenti necessari per rendere quel luogo sicuro e fare un lavoro come andava fatto. Ex Tribunale: abbiamo contestato i lavori fatti e il Ctu entro il 23 deve presentare un'ultima nota, siamo convinti di poter riprendere il lavoro al più presto. Quando si presentano i problemi sugli appalti assegnati li affrontiamo e li risolviamo, con la consapevolezza che siamo umani e si può sbagliare. Colgo l'occasione per ringraziare i nostri tecnici che sono sempre stati molto attenti in questi cinque anni di grandi lavori. L'obiettivo è sempre quella di restare dalla parte dei cittadini, non vogliamo regalare soldi pubblici a nessuno». Per quanto riguarda il rinfoltimento delle scogliere di ponente, «abbiamo invitato più volte la ditta a venire a Pesaro nei nostri uffici a firmare il contratto - riferisce Belloni - non si sono presentati e quindi abbiamo inviato noi la comunicazione per la rescissione contrattuale, anche se il contratto non è mai stato firmato. Ora ci attiveremo con la seconda, e poi a seguire la terza e la quarta eventualmente. Obiettivo - continua - avere la nuova ditta che farà il lavoro di rinfoltimento delle scogliere di ponente da metà-fine settembre, recuperiamo il tempo perduto. Il lavoro si doveva fare durante il covid, non si sono presentati perchè con l'emergenza sanitaria non potevano muoversi. Li abbiamo sollecitati di nuovo tra maggio e giugno, non ci hanno risposto e abbiamo deciso di avviare un altro percorso».
I bagnini
I bagnini, che da tanti anni attendono quest'opera, non si dicono troppo preoccupati da questo intoppo. «Credo che sia un problema facilmente risolvibile - afferma Sabina Cardinali di Bagni Tino - se la ditta non si presenta a firmare il contratto, non c'è necessità di fare un successivo appalto, basta scorrere la graduatoria, prendere la seconda classificata e partire con i lavori, almeno cosi mi ha riferito l'assessore».
Thomas Delbianco
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