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01/12/2018

La Regione boccia l’impianto di cremazione

QN - Il Resto del Carlino

LORETO IL FORNO ERA STATO PROPOSTO DA UN TEAM DI IMPRENDITORI
- LORETO - L'IMPIANTO di cremazione all'interno del cimitero comunale di Loreto non si farà. La scorsa estate un gruppo di imprese aveva presentato il progetto al Comune con la formula del project financing, ai sensi della più recente normativa sugli appalti pubblici, un'iniziativa che aveva destato perplessità. «Una soddisfazione per la nostra lista che ha affrontato da subito il problema dichiarandosi apertamente contro per svariati motivi, tra cui quello ambientale - afferma il gruppo «Loreto libera» -. Il nostro consigliere Gianluca Castagnani ha letto in aula durante l'ultimo Consiglio la risposta a un'interrogazione regionale enunciata poche ore prima dove si afferma che, tra le altre cose, il piano di coordinamento per la realizzazione di impianti crematori previsto dalla legge non è stato elaborato dalla Regione perché, allo stato attuale, sono operanti due impianti di cremazione regionali, a San Benedetto e Fano, che sembrano rispondere al fabbisogno non essendo mai pervenute segnalazioni relative a carenze o liste di attesa». Il sindaco aveva ricevuto quegli imprenditori e informato subito i capigruppo in Consiglio. A presentare l'interrogazione in Consiglio regionale è stato il capogruppo della Lega Sandro Zaffiri: «In uno dei luoghi di pellegrinaggio tra i più importanti del mondo cattolico è impensabile realizzare un impianto di quel genere che andrebbe anche ad aggravare il traffico - ha detto -. Di questo progetto non si conoscono ancora i dettagli poi, se sia corredato da una relazione in cui vengono specificate le caratteristiche ambientali del sito e quelle igienico-sanitarie dell'impianto».

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