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05/09/2020

La Raggi punta ai voti del Pd «Sono una donna di sinistra»

Il Tempo - MASSIMILIANO VITELLI

ATTACCATA ALLA POLTRONA La sindaca rifiuta però eventuali alleanze col Nazareno: «Lì ci sono duemila correnti»
Attacchi a Zingaretti e Salvini «Mai chiestol'appoggio del segretario dei Dem» «I campi rom che vuole chiudere li ha aperti lui»
••• La Raggi strizza l'occhio a sinistra, ma rifiutando ufficialmente eventuali alleanze. In diretta a In Onda, il programmacondottodaLucaTelese e David Parenzo su La7, la sindaca di Roma conferma di essere culturalmente e ideologicamente una donna di sinistra. La mossa è vista da molti come una richiesta di voti nel bacino di una parte politica «con duemila correnti» - parole sue - e ancora in attesa di dichiarare il proprio candidato alla poltrona del Campidoglio.Certificato questo, Virginia Raggi si lancia nella difesa del lavoro svolto finora e nella necessità di un secondo mandato (possibilità che agli albori del Movimento era nella black-list, ma «tutto evolve e una cosa è stare all'opposizione, un'altraè governare») per poter proseguire a sistemare le cose.Tra le battaglie intraprese e ancora in corso, quella sul codice degli appalti. «Per amministrare bene servono dei cambiamenti - dice - almeno tre sono fondamentali: tempi più rapidi, l'abbattimento dei 35 giorni che ora il Comune deve attendere per eventuali obiezioni degli enti interessati e l'eliminazione della possibilità che chi perdapossa fare ricorso bloccandocosì l'inizio dei lavori». Capitoli Atac e Ama. «Le abbiamo trovate disastrate, stiamo lavorando per mettere a posto i conti e i servizi. Per Atac, poi, sono in arrivo 400 vetture, un numero altissimo se confrontato con quello di 1500, l'attuale parco macchine». Quando compaiono sul maxi-schermo alle sue spalle i manifesti con Salvini che fa campagna elettorale a Roma, la Raggi rischia addirittura di perdere le staffe. «Da cittadina romana, prima ancora cheda sindaco,sono indignata nel vedere uno che fino a ieri diceva "Roma ladrona" parlare di volerla governare». Tra una spallata a Zingaretti («Mai chiesto il suo appoggio e nemmeno quello del PD») e una gomitata a Salvini («I campi Rom che ora vuole sgomberare li ha aperti lui e quelli della sua parte politica») la sindaca ha poi escluso di voler ricoprire altre cariche politiche in cambio di quella di Primo cittadino. «Non mi è arrivata alcuna offerta, forse perché si sa che mi sarei fatta una bella risata». Poi prosegue. «Il sindaco è il mestiere più bello del mondo,quandoho inaugurato un nido a Ostia che era chiuso da 10 anni ho capito che lavorando si può migliorare ed influenzare positivamente il futuro delle persone». I conduttori la stuzzicano, chiedendole in chiusura quale avversario di sinistra potrebbe crearle più problemi per la corsa al Campidoglio. «Quando si metteranno d'accordo su chi presentare - diceserafica- menepreoccuperò». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Virginia Raggi Sindaca di Roma ha detto che si ricandiderà per un altro mandato da sindaco