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17/11/2020

La rabbia dei lavoratori “invisibili” Sanificano i reparti a 6 euro l’ora

QN - La Nazione

Multiservizi
LUCCA Non va meglio al settore multiservizi, quello a cui fanno riferimento i lavoratori con contratti in appalto che si occupano di pulizia e sanificazione di ospedali, uffici pubblici, scuole, supermercati. Sono loro che aprono la strada alla "guerra" al virus e lo fanno senza risparmiarsi ma spesso con contratti part-time a 6-7 euro l'ora. Il presidio Fisascat avvenuto ieri mattina di fronte all'ospedale di Castelnuovo (servizio a pagina 16) ha incassato la solidarietà del presidente dell'Unione dei Comuni della Garfagnana, Andrea Tagliasacchi. Sonia Campeol, segretaria della Cgil-Filcams: "Questi lavoratori troppo spesso invisibili protestano per il rinnovo del contratto collettivo scaduto da più di sette anni - dice - e gli stipendi sono rimasti fermi da quel momento, nonostante l'aumento del lavoro e, soprattutto, dei fatturati delle aziende che comunque si rifiutano di discutere di un rinnovo". "Eppure in questo momento - continua Campeol - quasi tutti gli operatori stanno lavorando, perché ritenuti personale minimo indispensabile per il funzionamento dell'ospedale, ma continuano a vivere nell'incertezza che deriva dal sistema degli appalti, che ad ogni cambio dell'azienda di riferimento li fa sussultare". "Dobbiamo prendere atto che molte difficoltà riscontrate dal sistema sanitario, come la carenza di personale, sono il frutto di anni di tagli - così il segretario Cgil, Rossano Rossi - . Dobbiamo puntare a nuove assunzioni non solo in questo momento di crisi, ma anche nel futuro, per mantenere la solidità del sistema. Un discorso simile vale anche per gli operatori multiservizi che hanno una remunerazione ingiustamente bassa". © RIPRODUZIONE RISERVATA