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27/07/2018

La Provincia può assumere

Il Gazzettino

LA SVOLTA
BELLUNO Sembrava spacciata, fino a qualche anno. Adesso torna ad assumere. Ed entro fine anno andrà a regime la nuova conformazione degli uffici. È il colpo di reni della Provincia, che sembra aver superato il brutto colpo subito con la riforma Delrio. Soprattutto se, come sembra, verrà avanti un ripristino dell'elettività diretta dell'ente. E in attesa di novità in questo senso, Palazzo Piloni torna ad assumere. E non è una questione di poco conto. Perché ad oggi gli uffici provinciali risultano spesso sguarniti di personale. Per effetto del taglio netto del 30% dei dipendenti operato nel 2014. E per il combinato disposto della crisi dell'ente, che ha portato molte figure professionali a cercare fortuna altrove, attraverso la mobilità. Il fuggi fuggi, però, è destinato a finire. Anzi, è già finito. «Possiamo tornare ad assumere, grazie alle ultime normative che riguardano le Province, raggiunte con forti pressioni dell'Upi (unione Province italiane, ndr) - dice il presidente Roberto Padrin -. Si apre una nuova stagione e siamo certi che porterà benefici per tutto il territorio».
LA SITUAZIONE
Ad oggi gli uffici di Palazzo Piloni mostrano qualche buco di troppo, soprattutto nella casella dirigenti. Da qualche tempo non c'è più Gabriella Faoro, che si occupava di lavoro, scuole e turismo (e che dal 1° maggio è passata in servizio a Veneto lavoro). E non c'è più nemmeno Gianni De Bastiani, che a Palazzo Piloni è stato il dirigente dei settori bilancio e trasporti, prima di passare a dirigere l'ufficio scolastico territoriale (vale a dire l'ex provveditorato agli studi).
I BANDI
Al loro posto arriveranno nuove figure. A brevissimo, visto che si sono già chiusi i primi due bandi emessi da Palazzo Piloni per l'assunzione di un dirigente e di un tecnico ingegnere. Due professionalità chiamate a seguire tutte le istruttorie dei progetti finanziabili attraverso il Fondo dei Comuni di confine. Al bando per il posto da dirigente hanno risposto in 47. Mentre per il posto da tecnico sono arrivate 18 domande. Entro qualche giorno la Provincia stilerà la graduatoria e poi provvederà ai contratti. Ma non è tutto. Perché sono in ballo altri posti. Il bando per il dirigente del settore urbanistica urbanistica e mobilità, ragioneria e personale è è scaduto mercoledì scorso. Il 9 agosto, invece, si chiuderà il bando per i due funzionari da collocare nei settori segreteria e direzione generale, ed ecologia e ambiente.
GLI STAGISTI
In più, ci saranno anche altre posizioni. La Provincia difatti ha messo a bilancio 30mila euro per assumere due figure in part-time: una per la gestione del Suap (sportello unico attività produttive) e una per il settore degli impianti a fune. Infine, altri 22mila euro sono a bilancio per pescare quattro tirocinanti e inserirli soprattutto negli uffici del turismo e delle attività culturali. «Stiamo lavorando bene e per settembre saremo a regime sul fronte del personale - dice il presidente Padrin -. La Provincia deve ricominciare ad essere l'ente di riferimento per tutto il territorio».
Damiano Tormen

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