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28/04/2020

La Provincia mette in campo 9 milioni per riaprire i cantieri

La Nuova Sardegna - di Paoletta Farina

L'amministratore Fois: «Rimettiano in moto l'economia» «Bandi in remoto per ridare fiato a imprese e progettisti» OLTRE LA Crisi»La Reazione
di Paoletta FarinawSASSARI«Non possiamo aspettare il Mes o gli eurobond: per dare fiato all'economia ripartiamo dando il via a nuovi cantieri per 9 milioni e mezzo di euro tra edilizia scolastica, opere stradali e patrimonio immobiliare». L'amministratore straordinario della Provincia di Sassari, Pietro Fois, reinnesta la marcia alle imprese fermate dal coronavirus. «Perché noi non ci siamo mai fermati e tutta la struttura ha continuato a lavorare per dare una luce di speranza agli imprenditori e ai progettisti per i quali abbiamo fatto partire, anche da remoto, bandi di gara. Una misura straordinaria a sostegno della ripresa e dell'economia del territorio». Le risorse. Il piatto è ricco perché i 9 milioni di euro per l'avvio delle opere, previste dal Piano triennale si aggiungono a quelle già in corso, che valgono 23,6 milioni di euro. Solo per quest'anno ci sono disponibili, infatti, 33,5 milioni di euro, oltre a 7,6 milioni della Regione, 765mila euro del Governo e 2,6 milioni del bilancio provinciale già stanziati per interventi sulle strade di competenza della Provincia. L'amministratore Fois sta verificando, inoltre, la possibilità di far ripartire i cantieri pubblici sospesi per decisione dei datori di lavoro o del responsabile della sicurezza. «Ovviamente si dovrà ripartire nel rispetto delle normative e di protocolli condivisi a tutela della salute dei lavoratori. Inoltre l'ente rinegozierà i mutui contratti. Un'operazione che gli consentirà di avere minori esborsi sugli interessi e quindi un risparmio consistente a partire già dall'anno in corso.Le opere stradali. Lungo l'elenco dei nuovi investimenti previsti, già aggiudicati o in corso di aggiudicazione e ancora che potranno essere mandati rapidamente a gara. Interventi che rispondono alle esigenze sollecitate dal territorio, da Sassari alla Gallura, da Alghero al Goceano. Si comincia, per quanto riguarda il settore viario, con il completamento del raccordo tra la Buddi Buddi e l'ex 131, per proseguire con la riqualificazione della provinciale tra Alà dei Sardi e Padru, della Oschiri-Pattada, della Sassari-Sorso (da San Camillo fino all'ingresso del paese)e di alcuni tratti dell'Alghero-Bosa. Per proseguire con la realizzazione della rotatoria all'incrocio tra Santa Maria La Palma e le strade per Fertilia e Capo Caccia (una rotonda che eliminerà il semaforo e le code di auto che si dirigono verso il mare durante la stagione estiva) e di altre due rotatorie utili a snellire il traffico: quella, appunto, sulla ex 131 a Bancali e la seconda sulla circonvallazione di Sennori.Le scuole. E poi le scuole, altro asse delle competenze provinciali. In cantiere a Sassari il restyling dell'istituto agrario Pellegrini e la ricostruzione del liceo Scientifico Marconi di via Solari, Per quest'ultimo, a conclusione di lavori per una spesa totale di 11 milioni di euro che ne faranno un polo didattico secondo le più moderne concezioni, la Provincia ha aperto il bando per via telematica, quando il virus aveva già chiuso l'Italia e si è nella fase di affidamento della progettazione. Tra gli altri istituti scolastici beneficerà di risorse per l'efficientamento energetico il liceo Spano« di Sassari e sarà messo a norma l'istituto professionale di Oschiri. Burocrazia meno rigida. «Noi ci stiamo impegnando per snellire le procedure utili a far partire i lavori programmate non perdere tempo prezioso quando l'emergenza sarà finita - afferma Pietrino Fois - ma servono procedure amministrative rapide per l'utilizzo delle risors e semplificare il codice degli appalti per consentire di agire in deroga a meccanismi considerati dal mondo delle imprese troppo farraginosi».