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12/10/2018

La Provincia chiede a Dexit di applicare la clausola sociale

Il Trentino

stato di agitazione
I lavoratori della Dexit ieri davanti al palazzo della Provincia TRENTO Ieri la Provincia ha incontrato i rappresentanti delle aziende Dedagroup spa e Dexit srl. L'incontro ha avuto per oggetto l'appalto relativo all'assistenza delle postazioni informatiche degli enti pubblici trentini ed in particolare la disdetta del contratto integrativo, che ha dato origine alle agitazioni dei lavoratori addetti e delle Organizzazioni Sindacali. La Provincia ha rappresentato alle ditte coinvolte nell'appalto Dedagroup e Dexit la necessità della piena applicazione delle clausole contrattuali ivi compresa quella sociale di cui all'art. 32 comma 4 della legge provinciale sugli appalti 2/2016, formalizzando poi con nota scritta questa richiesta agli aggiudicatari. L'esito del confronto è stato successivamente illustrato anche alle Organizzazioni Sindacali Fiom Cgil e Fim Cisl. «Dedagroup e Dexit - spiegava in una nota la Cgil- hanno comunicato la disdetta del contratto integrativo dopo essersi aggiudicate l'appalto per l'assistenza delle postazioni informatiche degli enti pubblici trentini. La revoca scatta dal 1° novembre e comporterà un taglio di circa 5mila euro lordi l'anno per ogni lavoratore. Per opporsi a questa decisione unilaterale i dipendenti con Fiom e Fim del Trentino hanno avviato da oltre un mese un'azione di protesta. Intanto hanno incontrato alcuni dei candidati presidente alle prossime elezioni provinciali per sensibilizzarli e chiedere di fare qualcosa».

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