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04/09/2020

La proroga dell’appalto finisce all’anti-corruzione

La Stampa - C. P.

segnalazione di un consigliere
Alle domande della magistratura su come sia stato gestito il focolaio Covid nella Rsa il sindaco di Premosello ha già risposto. Ora si trova a compilare, col segretario comunale, un dossier per l'Autorità nazionale anti corruzione. L'Anac gli ha chiesto chiarimenti a fronte delle segnalazioni del consigliere di minoranza Massimo Macchi. «Ne ho inviate due: una nel luglio 2018, un'altra due mesi fa. Il punto è lo stesso: a mio avviso c'è mancanza di trasparenza e irregolarità nella riassegnazione dei servizi interni alla casa di riposo alla stessa cooperativa» dichiara Macchi. «Il primo affidamento risale al 2012 e poi si è andati avanti con proroghe. La prima concessa dall'ex direttore Andrea Lux era contemplata nel contratto. Siamo arrivati al 2017 e poi si è proseguito come se nulla fosse. Con la maxi proroga decisa nei mesi scorsi, la sesta, arriviamo al 2026» dice Macchi. «All'Anac stiamo rispondendo con una relazione dettagliata, a cui allegheremo copie di 50 atti amministrativi - ribatte il sindaco Giuseppe Monti -. Il servizio era da rimettere in gara ma dal 2017 alla fine del 2019 abbiamo scontato l'avvicendamento di direttori e c'era bisogno di un tecnico con specifiche competenze per definire i termini dell'appalto. Quando siamo stati in grado di dare mandato alla Centrale unica appaltante per il bando, è scoppiato il lockdown. Ci siamo trovati ancora ad agire in emergenza, avvalendoci di deroghe concesse con il decreto Cura Italia». Monti specifica anche che il rinnovo a Kcs è stato per 6 anni, mentre il bando ne prevedeva 10, e con il pagamento mensile di una somma flessibile, calcolata rispetto al numero degli ospiti nella Rsa. Sono 166 mila euro se a pieno regime, con 79 ricoverati in struttura. «Ora gli ospiti sono solo 49. I nuovi ingressi vanno effettuati con un isolamento di 14 giorni in camera singola: questo rallenta i tempi e complica la gestione rendendola più costosa» precisa Monti. Il sindaco sottolinea come il canone sia stato abbassato visto che alla cooperativa sono stati tolti alcuni servizi, come il centralino e mansioni contabili, di cui ora si farà carico un dipendente comunale. -