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04/08/2020

la proroga del durc non vale per le gare

Il Sole 24 Ore - Vincenzo Tedesco Giulio Andreani e Angelo Tubelli

LA LETTERA
In relazione all'articolo pubblicato il 27 luglio 2020 con il titolo «La proroga del Durc "inciampa" nell'Inps», a firma di Giulio Andreani e Angelo Tubelli, vorrei fare alcune precisazioni in ordine ai fatti esposti.

Come ben esplicitato nell'articolo, la disciplina in tema di verifica della regolarità contributiva ha subìto una serie di modifiche nell'ambito della legislazione emergenziale, fino all'ultimo intervento operato con la legge 77 del 18 luglio 2020 che ha disposto la soppressione dell'articolo 81, comma 1, del Dl 34 del 19 maggio 2020, ripristinando quanto disposto sul tema dalla legge 27 del 24 aprile 2020, di conversione del Dl 18 del 17 marzo 2020, e dunque annullando la previsione che era tesa a escludere dalla ulteriore proroga di validità il Durc.

Tuttavia, per consentire una rappresentazione più completa del quadro normativo, appare utile tenere conto di quanto disposto dall'articolo 8, comma 10, del Dl 76 del 16 luglio 2020, inerente le verifiche di regolarità contributiva preordinate alla selezione del contraente o alla stipulazione del contratto per lavori, servizi o forniture previsti o in qualunque modo disciplinati nel medesimo decreto da effettuare secondo le ordinarie modalità di cui al Dm 30 gennaio 2015.

Ciò ha reso necessario l'adeguamento della procedura Durc On Line sui portali Inps e Inail al fine di consentire alle stazioni appaltanti/amministrazioni procedenti di potere attivare le verifiche di regolarità contributiva secondo il citato disposto di cui all'articolo 8, comma 10, senza alcun ritardo, pur a fronte di un Durc On Line con validità prorogata ope legis ai sensi dell'articolo 103, comma 2, Dl 18 del 17 marzo 2020, convertito dalla legge 27 del 24 aprile 2020.

La tempestività degli interventi descritti ha consentito, a partire dal 23 luglio 2020, la piena operatività del sistema in coerenza agli interventi del legislatore. Infatti, sul portale Inps, per informare gli utenti, è stato inserito il seguente messaggio: «Si comunica che tutti i Durc On Line con scadenza compresa tra il 31/01/2020 e il 31/07/2020, conservano la loro validità fino al 29/10/2020 per effetto della soppressione del comma 1 dell'art. 81 del d.l. n. 34/2020 ad opera della legge di conversione n. 77/2020. Pertanto, nella funzione "Consultazione" saranno resi disponibili i Durc On Line in corso di validità e, in mancanza, quelli con scadenza di validità prorogata al 29/10/2020».

Il Dl 76/2020 (articolo 8, comma 10), inoltre, ha stabilito che in tutti casi in cui per la selezione del contraente o per la stipulazione del contratto relativamente a lavori, servizi o forniture previsti o in qualunque modo disciplinati dal medesimo dl 76/2020 è prevista l'acquisizione del Durc, le stazioni appaltanti/amministrazioni procedenti non possano utilizzare il Durc On Line con validità prorogata. Pertanto, in questi casi deve essere effettuata una richiesta di verifica della regolarità contributiva secondo le ordinarie modalità di cui al Dm 30 gennaio 2015.

È in corso di pubblicazione apposito messaggio che esplicita i contenuti degli ultimi due interventi normativi e le modifiche procedurali conseguentemente realizzate.

Direttore centrale entrate Inps

L'Inps e l'Inail hanno modificato sui loro siti la comunicazione di cui trattasi dopo la pubblicazione dell'articolo. Quanto al disposto dell'articolo 8 del Dl 6/2020 (decreto Semplificazioni) sulla partecipazione alle gare, non vi è dubbio che esso esclude la proroga della validità del Durc. Si tratta tuttavia di un tema diverso da quello oggetto dell'articolo, che riguardava esclusivamente ed espressamente la rilevanza del Durc ai fini del pagamento dei crediti vantati dalle imprese nei confronti degli enti pubblici e non ai fini della partecipazione alle gare (sul tema rilevanza del Durc ai fini della partecipazione alle gare ex articolo 8 Dl 76/2020 si veda invece il servizio pubblicato sul Sole 24 Ore
del 15 luglio).

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