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29/01/2021

La proposta di Salvini: via Conte e discutiamo

Libero - SALVATORE DAMA

NON SOLO VOTO
Il leader leghista apre ad altre alleanze: «Uscito questo signore da Palazzo Chigi, il centrodestra è pronto a ragionare di temi reali con tutti quelli che vorranno». Intanto parte la controffensiva anti-voltagabbana: un gruppo per raccogliere i grillini delusi
■ Ora Matteo Salvini frena. Affermare ossessivamente che le elezioni sono l'unica opzione valutata dal centrodestra sta mettendo in agitazione molti parlamentari di Forza Italia. Ma anche altri esponenti della coalizione che, al prossimo giro, rischiano di rimanere fuori dal Parlamento nella sua nuova versione ridotta. Una fifa che può spingere alcuni di loro tra le braccia dei responsabili, un purgatorio politico che prelude al paradiso del protrarsi della legislatura fino alla sua scadenza naturale. CAMBIO DI ROTTA Sicché il leader della Lega aggiusta un po' il tiro: «Diremo a Mattarella no a questo teatrino, al mercato delle vacche. E a un reincarico a Conte. Quando non ci sarà più questo signore a Palazzo Chigi ragioneremo di tutto il resto». Dunque Salvini apre ad altre soluzioni, oltre al voto politico anticipato. «Per tutto il centrodestra la via maestra sono le elezioni. Noi parliamo di temi concreti e non ci spaventano le sfide. Siamo stati un anno al governo con i 5 Stelle, fino a che abbiamo avuto pazienza, ma con Toninelli era difficile andare avanti». Le dichiarazioni di Salvini sono accolte come un'apertura positiva da quella parte del centrodestra - i centristi e Forza Italia che è favorevole a un governo di unità nazionale, di larghe intese. Però il leader del Carroccio aggiunge una postilla non secondaria: «Intanto mandiamo via Conte, poi si aprono i giochi, ma nessun governo con la sinistra». Allora l'apertura c'è, ma all'ipotesi di un governo che abbia un baricentro spostato sul centrodestra e che faccia proprie le istanze e i temi della coalizione: «Chi vuole pace fiscale, azzeramento della burocrazia e del codice degli appalti, riforma della giustizia, si siede al tavolo con la Lega e con il centrodestra», precisa il segretario leghista. «Se Conte non avrà i numeri, come non li avrà, siamo disponibili a discutere di temi reali. Chi vuole parlare di temi reali può dialogare con il centrodestra. Credo sia difficile che lo voglia il Pd, ma noi siamo curiosi e pronti a dialogare con tutti». Il capogruppo di Fi alla Camera, Mariastella Gelmini, lo dice in maniera ancora più chiara: «Se ci sono le condizioni per un governo di unità nazionale, per un governo dei migliori, per un governo della competenza, per un governo che metta al centro non le poltrone ma le priorità del Paese, Forza Italia c'è, e anche il centrodestra ci può stare». Nel frattempo il centrodestra lavora a una operazione uguale e contraria a quella dei "costruttori". Ci sono trattative aperte per dare vita a un contenitore che possa ospitare parlamentari delusi del Movimento 5 Stelle ed ex grillini già fuggiti dalla casa dell'ex comico. Stando a quanto riferisce l'Agenzia Italia, la formazione del gruppo è ancora allo stadio embrionale e sarebbe comunque «un'operazione a medio termine». Alcuni sostengono, ma non vi sono conferme ufficiali, che vi sia già un logo e un nome, «Popolari di centro». Per formare un gruppo parlamentare occorre che ci sia un simbolo che abbia partecipato alle elezioni. Al Senato c'è lo scudo crociato dell'Udc, mentre alla Camera si pensa al simbolo di «Noi con l'Italia». OLTRE LE 5 STELLE Al momento sarebbero coinvolti i senatori di «Cambiamo con Toti», i centristi, due ex pentastellati e si sta cercando di convincere due esponenti del Movimento 5 Stelle. Del dossier se ne sta occupando la Lega. Se n'è parlato anche in uno degli ultimi vertici della coalizione. L'idea non è solo di fare una operazione di disturbo, ma di dare ai "responsabili" di centrodestra un respiro più ampio, federativo, anche in prospettiva del ritorno al voto, offrendo a molti grillini uno spiraglio di futuro politico che li metta al riparo dalle macerie pentastellate, dal momento che il Movimento è in caduta libera nei sondaggi. © RIPRODUZIONE RISERVATA