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29/11/2018

La prima mareggiata divora la spiaggia

Il Centro

CASALBORDINO
Casalbordino, protestano i balneatori: così non si può andare avanti, serve un intervento urgente
È successo ancora. È bastata la prima mareggiata d'autunno a vanificare mesi di lavoro. Il mare ieri mattina ha divorato metri di spiaggia sul lungomare di Casalbordino provocando ancora una volta danni alla riviera. «La situazione è drammatica», denuncia Alfredo Di Rito vice presidente regionale della Sib-Confcommercio, che ieri mattina ha fatto un sopralluogo. «È davvero un bel disastro», protesta l'operatore, «non è più possibile arginare il problema con i soliti palliativi e con ripascimenti che durano pochi mesi. Casalbordino chiede interventi strutturali risolutivi, forte anche degli studi progettuali che la Regione ha fatto eseguire dagli esperti dell'università dell'Aquila». Di Rito reclama anche i lavori promessi e attesi: «Per questo lungomare», ricorda, «sono stati stanziati 500mila euro. Il Comune è stazione appaltante. A giorni dovrebbe partire la gara d'appalto». I lavori dovrebbero rinforzare la barriera sommersa già esistente. Certo qualcosa va fatto: ieri il mare è avanzato di oltre 7 metri arrivando a lambire la strada. «Ed è solo la prima mareggiata della stagione», dice Di Rito, «la situazione è drammatica nonostante gli interventi già fatti dalla Regione e i tanti sopralluoghi del responsabile delle opere marittime. Bisogna intervenire prima possibile». Gli operatori sono stati già gravemente colpiti dalla crisi. Ma non vogliono arrendersi. Se però il mare continuasse a portare via tutto la fine sarebbe vicina. (p.c.)

Foto: I danni provocati dalla prima mareggiata a Casalbordino


Foto: La spiaggia già sparita a Casalbordino: protestano i balneatori

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