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26/11/2019

La politica

Il Mattino

M5S, rischio emorragia in Senato in sette verso Lega o gruppo misto
«Sarebbe meglio andare al voto, c'è tanta di quella tensione. Le urne rappresentano la strada più logica». Il senatore Ugo Grassi formalmente fa parte ancora del Movimento 5 stelle e comunque ribadisce che «bisogna prima approvare la legge di bilancio». Ma l'esponente pentastellato è tra coloro che non fa mistero di apprezzare la Lega: «Difende l'industria italiana, è contro la riforma della prescrizione, è l'unica forza che porta avanti un lavoro in termini di riforme: da quella sul codice degli appalti al fisco». E come il giurista partenopeo eletto a Palazzo Madama all'uninominale ci sono almeno altri due senatori interessati al partito di via Bellerio. L'identikit è simile. Grane per Di Maio (nella foto): almeno 7 senatori M5S tentati dalla Lega o dal Gruppo Misto.
Pucci a pag. 5. Ajello a pag. 4