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09/02/2021

La piazza di Rosa sarà rifatta a spese della ditta appaltatrice

Il Gazzettino

SAN VITO
«L'avvicinarsi delle elezioni amministrative rischia di produrre vere e proprie forme di accattonaggio elettorale. Ne è un esempio il manifesto 6 metri per 3, accompagnato da video e comunicato, su un'opera pubblica, la riqualificazione del piazzale di Madonna di Rosa, da parte del candidato sindaco dei Cittadini per San Vito, dicendo che non si deve più fare così. Ci preme allora ribadire - dice il sindaco Antonio di Bisceglie - che il Comune ha svolto con determinazione il compito che gli spetta ovvero il controllo sull'opera e appena individuate le criticità si è fatta carico di produrre tutte le azioni volte ad affrontarle per superarle fino alle azioni legali cui si è giunti». Il sindaco risponde così all'ennesimo attacco da parte di Alberto Bernava, candidato dei Cittadini, sull'opera pubblica, che ha visto sollevarsi la pavimentazione in più punti e più volte. Il sindaco assicura «che l'opera sarà rifatta, a carico dell'impresa che l'ha eseguita. Abbiamo agito, come sempre, con serietà, rigore e concretezza. Modalità che ci paiono assenti nell'autore dell'esempio di accattonaggio elettorale citato. Avevamo peraltro illustrato in consiglio comunale come avremmo agito - ricorda il sindaco - ovvero l'unico modo possibile per chi conosce il codice degli appalti. Candidarsi a sindaco di una cittadina significa conoscere, sapere quale procedura per legge si deve seguire per realizzare un'opera pubblica, volendo comunque conseguire un risultato positivo e non una forma di abbaiare alla luna». Di Bisceglie prosegue spiegando «che il fatto che un' impresa con un appalto esegua male la posa di piastre o altre lavorazioni, magari date in subappalto, è cosa che è successa, succede e succederà in ogni dove, con sindaci di diverso colore politico, età e competenze e ciò nonostante i collaudi dei direttori lavori che sono professionisti abilitati. Questo, va sottolineato, senza che i sindaci, anche se si mettono loro stessi a posare le piastre, possano garantire alcunchè. In questi casi i sindaci promuovono, come si è fatto a San Vito, l'azione legale, danno cioè in mano agli avvocati la questione per fare rifare la pavimentazione all'impresa che ha sbagliato senza ulteriori costi per i contribuenti». Quindi riassumendo il piazzale a Madonna di Rosa sarà rifatto con addebito all'impresa che ha eseguito i lavori «non appena le condizioni generali, in particolare atmosferiche, lo permetteranno. Senza aggravi di spesa per i cittadini». Di Bisceglie infine aggiunge: «San Vito ha bisogno di sindaci capaci di amministrare informandosi sulle procedure (almeno) e di fornire risposte, non certo di saper posare bene le piastrelle».
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