MENU
Chiudi
05/10/2018

«La paga globale produce evasione bisogna investire sul fattore umano»

La Nuova Venezia - Gianni Favarato

Il mese scorso la prassi del caporalato è stata oggetto di una inchiesta di Report: su 5.000 operai, ben 4.000 sono forniti da 300 società i sindacati
Gianni FavaratoLe commesse di lavoro alla Fincantieri non mancano, ma non tutti gli operai che costruiscono e allestiscono le navi da crociera vengono trattati e retribuiti regolarmente. Nel diffuso sistema degli appalti e dei subappalti che caratterizza il complesso lavoro di costruzione delle navi da crociera negli stabilimenti di Fincantieri, tanto a Marghera, quanto a Monfalcone, Ancora o Palermo, non c'è da meravigliarsi se dei lavoratori bengalesi già vittime del "caporalato" e della "paga globale", a loro volta diventino imprenditori e sfruttino allo stesso modo i loro connazionali. «L'illegale e odioso sistema del caporalato e della paga globale per abbassare i costi è così radicato alla Fincantieri da interessare tutte le nazionalità e perfino lavoratori diventati a loro volta imprenditori» dice Antonio Silvestri, segretario generale della Fiom-Cgil veneziana, «da anni denunciamo il ricatto a cui sono sottoposti molti lavoratori degli appalti e dei subappalti che, in cambio della garanzia del posto di lavoro, sono costretti ad accettare una decurtazione della cosiddetta paga globale, che comprende la mensilità e le rate di tredicesima, indennità di licenziamento e straordinari a scapito della riduzione della retribuzione effettiva, della salute e sicurezza dei lavoratori e dell'ambiente». Nello scorso mese di maggio, la prassi del caporalato e della paga globale alla Fincantieri è stata oggetto di una inchiesta di Report della terza rete Rai, dal titolo "Fuori controllo" di Bernardo Iovene, dalla quale emergeva che nei cantieri navali della Fincantieri a Porto Marghera, su cinquemila impiegati, quattromila sono forniti da 300 società esterne e svolgono la loro attività per 3-5 euro l'ora, con una paga fittizia e senza alcun diritto garantito. «Appalti e subappalti sulle navi in costruzione nel cantiere dii Marghera pesano per oltre l'85 %» sottolinea il segretario generale della Fiom veneziana «stiamo parlando di circa 4 mila operai, mentre i dipendenti diretti di Fincantieri si sono ridotti a mille. Siccome le commesse di nuove navi sono state acquisite spesso sottocosto lo stesso viene compensato con la competizione tra le imprese in appalto e lo sfruttamento degli operai, sempre meno qualificati, retribuiti con l'illegale sistema della paga globale che tra l'altro produce evasione. Per questo chiediamo investimenti anche sul "capitale umano" di Fincantieri, sono gli operai del cantiere che garantiscono la costruzione delle più belle del mondo». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore