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05/06/2019

«La norma? Ottimo punto di sintesi»

QN - La Nazione

L'ESPERTO
FIRENZE «UN OTTIMO punto di sintesi». Valuta così Antonio Chiappini, responsabile Area relazioni istituzionali di Cna Toscana la legge regionale sugli appalti. «Abbiamo chiuso un percorso lungo - dice Chiappini -, ma abbiamo ancora davanti una grande aspettativa da soddisfare per rendere questi princìpi e la legge una prassi che metta il sistema in competizione in questo mercato». «Tra gli elementi più significativi vi sono i criteri premianti nelle valutazioni delle offerte per favorire la partecipazione alle gare delle micro e piccole imprese. Un altro punto importante della legge è l'applicazione, per il personale impiegato nell'esecuzione dell'appalto, del contratto collettivo nazionale, territoriale o aziendale in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni di lavoro. Anche gli aspetti considerati meno vicini all'interesse d'impresa - chiude Chiappini -, alla luce di approfondimenti con le nostre categorie possono diventare elementi di competizione che premiano le imprese 'regolari': penso al 'Durc' di congruità se non diventa un mero strumento burocratico con aumento di costi per le micro imprese; anche il rafforzamento della clausola sociale è elemento essenziale per gestire, in particolare negli appalti di servizi, il subentro e l'uscita delle imprese da un contratto».