scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
10/04/2021

La morte di Gianni LuiUn grazie a tuttiper la part…

Gazzetta di Mantova

La morte di Gianni LuiUn grazie a tuttiper la partecipazioneNell'impossibilità di farlo singolarmente ringraziamo chi abbia partecipato al grave lutto che ha colpito la nostra famiglia per l'improvvisa scomparsa del nostro amato Gianni.Grazie a parenti, amici e compagni di partito, conoscenti e chiunque abbia avuto la possibilità di apprezzare l'onestà politica ed intellettuale, la serietà, le doti amministrative e non da ultimo l'umanità, del nostro caro Gianni, così come testimoniato dagli attestati di stima ed affetto attraverso gli organi di stampa locali e dalla massiccia presenza alla camera ardente. Un sentito ringraziamento al sindaco di Mantova Mattia Palazzi per il personale e tempestivo interessamento, alla segreteria del sindaco per la collaborazione ed alla direzione di Tea servizi funerari per la disponibilità, nel rendere possibile l'allestimento della camera ardente presso il Circolo Arci Salardi, luogo tanto caro al nostro Gianni. Grazie anche a Diego Facchini, referente di Tea onoranze funebri, per la professionalità e soprattutto l'umanità dimostrate. Un immenso grazie al dott. Luigi Benevelli, in nome e per conto degli amici e compagni, per le bellissime parole di commosso commiato in ricordo dell'amico Gianni.Un particolare ringraziamento al dott. Enrico Aitini per aver ricordato alcuni importanti risultati ottenuti dal nostro amato Gianni, in qualità di presidente dell'Ussl 47 ed ancor più per il commosso saluto all'amico. Un grazie di cuore alle amiche Milena, Marcella e Giovanna Usvardi per la costante presenza, l'affetto e l'amicizia.Anna, Stefano e Andrea LuiIl dibattito sul TeL'arida steppa e il parco stupendoIl progetto del Parco del Te anima il dibattito cittadino. Si registrano gli interventi di vari esperti. Chi si fa paladino della storia delineando non ben identificati movimenti centripeti violati da essenze vegetali. Chi si erge difensore di improbabili prospettive a lunga e parabolica gittata. Chi si nomina sindacalista degli artisti manieristi o di apolidi calciatori. Ci imbattiamo poi in dissertazioni sulla matrice erbosa o sintetica dei nuovi campi ed atterriamo, da bravi italiani, sul codice degli appalti. Discussione onorabile, ma tra mille rivoli non vorrei che si perdesse il succo del discorso: trasformare un'arida steppa in un parco stupendo, piantare alberi all'interno del tessuto urbano consolidato, riconnettere i nostri quartieri con infrastrutture verdi, offrire alla città percorsi e spazi di salute e benessere nella natura.Gabriele Squassabiaconsigliere ComunaleLista Gialla Palazzi 2020CastiglioneServe uno sguardopiù lungimiranteLa zona umida di Valle è una delle perle del territorio castiglionese, da quasi trent'anni oggetto di numerosi interventi di rimboschimento, sistemazione e valorizzazione da parte delle passate amministrazioni; è inserita nel Plis (Parco locale di interessesovracomunale) castiglionese e nel Sito di interesse comunitario "Complesso morenico di Castiglione delle Stiviere". Eppure nell'ultimo consiglio comunale si è rivelata in pieno la considerazione che l'Aamministrazione Volpi - Dara ha per un ambiente così prezioso. Infatti Volpi, nel concludere la trionfale esposizione delle opere realizzate dalla sua giunta, a confronto con le spese sbagliate o inutili della precedente amministrazione, ha pronunciato le seguenti parole: "Non abbiamo costruito postazioni di bird watching in mezzo al nulla". Si riferiva in modo inequivocabile ad un osservatorio faunistico all'interno della zona umida di Valle realizzato dall'amministrazione Novellini nel 2017. Ecco, per il sindaco Volpi (e certo anche per l'assessore all'ecologia Dara) Valle è il nulla! Si era già capito in che direzione si stava andando quando nel settembre 2017, con uno dei primi provvedimenti della giunta Volpi, fu modificato il Regolamento d'uso del Plis per autorizzare i cacciatori ad entrare con le macchine nel territorio del Parco con la motivazione che la fruizione da parte dei cacciatori avrebbe favorito la conservazione dell'ambiente morenico! Un segnale preciso della sensibilità ambientale di questi amministratori. Così si spiegano i rari interventi nella zona di Valle, sollecitati per lo più dalle richieste degli ambientalisti, ma del tutto insufficienti a salvaguardare dal degrado un'area tanto delicata; si spiega anche la tiepidissima ricerca di un gestore per la futura fattoria didattica da collocare nella cascina di Valle, di proprietà comunale. Come non ritenere miope e ottusa la visione degli attuali amministratori, tutti tesi a concentrare le risorse sulle piazze e su alcune vie del paese e contenti delle esclamazioni di meraviglia di alcuni concittadini che "non hanno mai visto Castiglione così bella"? Forse non si accorgono che in questo periodo di pandemia c'è stata una riscoperta delle nostre campagne: le persone stanno sperimentando in massa il piacere di muoversi a lungo nel verde delle colline. È un valore aggiunto alla qualità della vita, oggi compromessa dalle limitazioni imposte dalla pandemia, e per il futuro lascerà il segno nella sensibilità ecologica della popolazione. Gli amministratori dovrebbero avere uno sguardo più lungimirante, oltre ad una consapevolezza ambientale più certa.Maurizio Caristia capogruppo consiliare PdGraziella Gennai ex consigliere comunale Pd