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02/07/2021

«La modifica al Codice degli appalti mette a rischio lavoratori e servizi»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

LA PROTESTA MANIFESTAZIONE DAVANTI ALLA PREFETTURA, IERI MATTINA, DEGLI OPERATORI DEL L ' IGIENE AMBIENTALE
l I lavoratori dell ' igiene pubblica della provincia hanno protestato, ieri mattina, davanti alla Prefettura, per difendere posti di lavoro e qualità dei servizi messi a rischio dell ' imminente entrata in vigore dell ' articolo 177 del Codice degli appalti. C ' è stata una partecipazione numerosa e sentita, tanto che ci sono stati rallentamenti al traffico veicolare in viale XXV Luglio. Le segreterie territoriali di Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Fiadel hanno espresso «forte preoccupazione a causa dell ' imminen te entrata in vigore dell ' articolo 177 del Codice degli appalti che, di fatto, obbliga le aziende che gestiscono i servizi pubblici essenziali, ad appaltare almeno l ' 80 % delle attività svolte oggi dal personale interno. Appaiono molto chiari i rischi concreti di questa scelta, nonchè le inevitabili ricadute sulla qualità dei servizi essenziali». «A nostro avviso - dicono i sindacalisti - è una norma pericolosa che introduce il concetto di concorrenza, laddove l ' unica priorità dovrebbe essere la qualità del servizio erogato alle comunità dei territori. L ' esternalizzazione forzata delle attività, inevitabilmente renderà vulnerabile il sistema dei servizi, rischiando di consegnarli nelle mani di operatori economici esterni e di scontati appetiti, ribaltando il senso originale dell ' affidamento in concessione e tramutando di fatto gli attuali affidatari in mere stazioni appaltanti. Ciò comporterà impatti pesanti sia per la sicurezza sui posti di lavoro, sia sulla qualità del servizio». Lo sciopero, rimarcano i sindacalisti, «non è contro le aziende, ma per sostenere l ' occupazio ne di qualità nel settore e per difendere e valorizzare l ' efficien za e la qualità dei servizi essenziali che vanno a beneficio di tutti i cittadini». I lavoratori del settore igiene ambientale hanno chiesto al prefetto «di intercedere con una presa di posizione netta verso la Politica, chiedendo in maniera chiara e inequivocabile che si modifichi l ' articolo 177, in modo che non ci sia l ' obbligo ad appaltare». Come in ogni azione di protesta, i lavoratori del settore che si occupano dell ' igiene ambientale hanno garantito la massima disponibilità e impegno per garantire le attività essenziali e le emergenze. «Troviamo inaccettabile che, con questa norma, si arrivi a destrutturare settori, che sono stati da sempre volano per lo sviluppo del Paese e sono uno dei più importanti strumenti di modernizzazione dell ' Italia - concludonmo i sindacalisti - Peraltro, lo stesso Pnrr ne riconosce il valore e l ' importanza per l ' intero processo della transizione energetica».

Foto: VIALE XXV LUGLIO La partecipata protesta dei lavoratori, ieri