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05/03/2019

La manutenzione delle scuole ferma da 2 anni

Libero - CLAUDIA OSMETTI

Inascoltate le richieste dei Municipi
■ Nelle scuole milanesi i cantieri sono fermi da almeno due anni. La manutenzione straordinaria di nidi ed elementari non accenna a partire. Lo denuncia Alessandro De Chirico, consigliere di Forza Italia a Palazzo Marino: «È una situazione generalizzata, sto raccogliendo un dossier con le segnalazioni dei vari Municipi, ma la preoccupazione è tanta». Le medie di via Bezzecca (Municipio 4) necessitano di un rifacimento di copertura alle aule del valore di 250mila euro; l'istituto primario di via Quadronno (Municipio 1) deve rifare le pavimentazioni; l'istituto comprensivo di via Passerini (Municipio 9) ha bisogno di abbattere le barriere architettoniche. Tutti interventi ribaditi - e a più riprese - dalle delibere di zona del 2016 in avanti. I valori, nel frattempo, non decollano. Esempio: «Nel gennaio del 2017», racconta Laura Schiaffino, assessore azzurro al Municipio 4 , «avevamo deciso gli interventi prioritari da segnalare per il fondo di bilancio del 2015. Il finanziamento era di circa 2 milioni di euro (1.901.151, per la precisione) da dividersi su dodici plessi. Nel giugno dello stesso anno Piazza Scala aveva messo a disposizioni ulteriori risorse, abbiamo aggiornato la delibera indicando altri 4 istituti. Poi però non sono più arrivate notizie per proseguire: nessun appalto, nel gennaio di quest'anno è stato utilizzato un appalto ponte per interventi di emergenza, che però è già esaurito come l'uniVia Gattamelata: scuola chiusa da anni co di 640mila euro del 2017 che è stato prorogato fino al 31 dicembre scorso». Alla base di tutto, c'è il codice degli appalti di renziana memoria, approvato a cavallo tra il 2015 e il 2016. «Il Comune aveva deciso, 3 anni fa, di dotare ogni Municipio di un fondo per gli interventi straordinari nelle scuole. Si erano creati 9 lotti dell'importo di poco meno di due milioni di euro a testa. Ogni Municipio avrebbe dovuto indicare le priorità. Poi però è stato varato il codice degli appalti, che ha complicato i lavori pubblici», fanno sapere da Palazzo Marino, specificando che «la volontà dell'amministrazione è di perseguire questa strada». Risultato: per mesi non si è mossa una foglia. «I Municipi hanno continuato ad aggiornare le criticità, ma nella pratica non è stato fatto niente», rincara la dose De Chirico. «Stiamo sbloccando il primo lotto», continua il Comune, «l'assessore Laura Galimberti ha incontrato i vari Municipi per fare il punto e capire se la lista delle priorità debba essere rivista». Tuttavia, gli assessori municipali forzisti sono sul piede di guerra: «Sala non ha preso in considerazione le nostra richiesta», commenta Raffaele Todaro del Municipio 9 (Lavori Pubblici): «Non abbiamo visto nemmeno uno studio di fattibilità». «Da anni segnaliamo una perdita nel soffitto alla primaria Guicciardi dove ogni giorno transitano 500 alunni», chiarisce Giuseppe Lardieri, presidente Municipio 9. «E non è l'unico caso». © RIPRODUZIONE RISERVATA