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24/07/2021

La malga della contesa finisce davanti al Tar

Il Giornale di Vicenza

ROTZO Società di Bressanvido si rivolge ai giudici contro l'assegnazione del Consorzio
Il bando indetto su indicazione del Comune aveva visto vincitrice un'azienda agricola che ha sede in paese. Il precedente di Gallio
Malga Posellaro di Rotzo, oggetto di contenziosi giudiziari al Tar Veneto con corsi e ricorsi sulla sua assegnazione. Nell'aprile di quest'anno il Consorzio degli usi civici di Rotzo, San Pietro e Pedescala, su indicazione del Comune di Rotzo, ha indetto il bando per l'assegnazione dell'alpeggio situato al confine con il Trentino nella zona di Campolongo. Un bando che, seguendo l'esempio di quello realizzato dal Comune di Gallio, che è stata definito rivoluzionario avendo modificato, dopo quasi un secolo, il metodo di nomina dei conduttori delle malghe inserendo nel bando di concessione il diritto di prelazione a giovani agricoltori e agli imprenditori agricoli residenti applicando il diritto di priorità ai coltivatori diretti appartenenti al "civis" proprietario della malga.Inizialmente il bando per malga Posellaro è stato vinto dalla società agricola La Colombina di Bressanvido, ovvero l'allevamento che già conduceva da anni l'alpeggio, lasciando fuori l'azienda agricola Zecchinati che ha sede a Rotzo. In pratica entrambi si presentavano al bando in qualità di giovani agricoltori. A quel punto si è deciso ad andare a sorteggio ed è uscito vincitore La Colombina. Con grande delusione della famiglia Zecchinati che sperava da anni di poter caricare una malga rotzese, ovvero del loro Comune, diventando la prima azienda agricola di Rotzo a caricare una malga di Rotzo. L'azienda Zecchinati ha fatto ricorso basandosi sul fatto che, secondo loro, la persona che rappresentava La Colombina non avesse in realtà il diritto di uso civico. Alla fine dell'analisi il Consorzio ha assegnato la malga alla ditta Zecchinati. Il 7 luglio La Colombina ha presentato ricorso al Tar chiedendo l'annullamento, "previa sospensione di efficacia con riserva di proporre autonoma azione risarcitoria in via principale", della determina del Consorzio che aggiudicava definitivamente la malga Posellaro per le annate 2021-2026 alla Zecchinati di Rotzo. Il Consorzio, tuttavia, è convinto delle proprie ragioni, osservendo quanto accaduto a Gallio dove nove malghe sono state assegnate con le stesse modalità. Qui, tre ricorsi al Tar erano stati respinti perché la procedura era stata ritenuta conforme alle leggi. . © RIPRODUZIONE RISERVATA