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03/06/2019

La foresta urbana Netti e gli architetti

La Gazzetta Del Mezzogiorno

LA POLEMICA IL DIRIGENTE COMUNALE E L'ORDINE
l «Non vedo in questa sala molti colleghi. Per me colleghi sono gli architetti, gli ingegneri e i geometri. Penso che soprattutto i giovani avrebbero avuto molto da imparare ascoltando Andreas Kipar che è anche docente di Architettura del Paesaggio al Politecnico di Milano». Firmato Cosimo Netti , dirigente dei Lavori pubblici al Comune di Taranto. Che ha pronunciato queste parole, pesanti come un macigno, nel corso del convegno svoltosi venerdì scorso a Palazzo Pantaleo proprio per presentare lo studio il progetto sulla fgrestazione urbana al quartiere Tamburi. In realtà, Netti ha anche aggiunto: «Non so se gli ordini hanno girato l'e - mail ricevuta dal Comune ai loro iscritti. Ma so, di certo, che ho fatto bene a cancellarmi dall'Ordine degli architetti quando nel rispetto di quanto previsto dal Codice degli appalti mi fu chiesto di scegliere tra la professione e il ruolo di dirigente comunale. Ho compiuto - conclude in maniera polemica- la scelta giusta». Contattato dalla Gazzetta , il presidente dell'Or dine degli architetti, Massimo Prontera non volendo assolutamente alimentare una polemica che, peraltro, definisce «inesistente», si limita a dire: «Come facciamo sempre, abbiamo girato la mail del Comune ai nostri iscritti, il giorno seguente a quello nel quale l'abbiamo ricevuta. Mi spiace, ma eravamo impegnati contemporaneamente a partecipare ad una riunione del Consiglio di della federazione regionale degli ordini provinciali svoltosi a Taranto, di cui sono anche il presidente». Poi, ancora Prontera, assicura: «Indipendentemente, dalla partecipazione alla presentazione formale, siamo abituati a consultare la documentazione e poi successivamente a fare le nostre osservazioni. Non è stato possibile esserci solo per concomitanti impegni, ma il nostro ruolo non può per questo essere messo assolutamente in discussione». f.ven.