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18/06/2020

La Fondazione Crc raddoppia Estate Ragazzi da un milione

La Stampa - C. B.

A tanto ammonta il contributo straordinario stanziato dall'ente cuneese per sostenere cento progetti dedicati a bambini e giovani fino ai diciotto anni di tutta la provincia di Cuneo IL CASO
Un'Estate Ragazzi da un milione di euro. A tanto ammonta il contributo straordinario che la Fondazione Crc ha stanziato per sostenere 100 progetti estivi dedicati a bambini e giovani fino ai 18 anni, di tutta la provincia. Con un iter velocizzato, una pioggia di domande da tutto il Cuneese e una risposta quasi immediata, il bando Di Nuovo Insieme ha premiato comuni, parrocchie, associazioni, cooperative, circoli, gruppi sportivi e altre realtà che nell'estate del virus, tra restrizioni, rigidi protocolli e norme sulla sicurezza proporranno (alcune già lo stanno facendo) un'attività di Estate Ragazzi. Perché tra i più penalizzati dalla pandemia ci sono proprio loro. I più giovani, bambini e adolescenti che si sono all'improvviso privati della scuola, dello sport e dei momenti di socializzazione che prima scandivano con regolarità il loro quotidiano. «La chiusura a fine febbraio dei servizi per l'infanzia e di tutte le scuole e l'impossibilità di incontrarsi di persona fuori dai nuclei familiari hanno costretto i ragazzi a fronteggiare una situazione inedita e fortemente penalizzante - dice Giandomenico Genta, presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo -. Con Di Nuovo Insieme, deliberato a pochissimi giorni dalla chiusura del bando, la Fondazione intende dare una risposta puntuale ai bisogni di ragazzi e famiglie e sostenere i tanti enti che, pur nelle difficoltà dovute alle norme stringenti da rispettare, si stanno impegnando per offrire alle giovani generazioni occasioni di relazione e crescita per tutta l'estate. A partire da queste motivazioni, abbiamo deciso di dare un segnale forte di vicinanza alle nostre comunità, deliberando un sostegno complessivo di un milione di euro, il doppio di quanto inizialmente stanziato per il bando». Alla stesura del bando la cifra stabilita era infatti di 500 mila euro. Ma vista la grande partecipazione e la richiesta da parte di tutta la provincia, a meno di una settimana dalla chiusura delle domande il Consiglio di amministrazione della Fondazione ha scelto di aumentare l'impegno economico. O meglio, di raddoppiarlo. Anche perché i numeri ridotti dei partecipanti alle attività, la formazione del personale e le spese per il rispetto delle normative hanno inevitabilmente fatto lievitare i costi dei vari progetti educativi. Costi che rischiavano di ricadere sulle famiglie o di rendere impossibile l'organizzazione. «Il bando è nato su sollecitazione del territorio, partendo dagli uffici scolastici e le varie realtà che si occupano di educazione - dicono ancora dalla Fondazione -. Più si ascoltavano le voci e più era chiaro che occorreva andare oltre al momento, per costruire un dopo emergenza dedicato soprattutto ai più giovani. La provincia ha risposto con grande entusiasmo e con proposte articolate e interessanti che hanno coinvolto anche diversi partner». Ogni progetto ha avuto due valutazioni da parte della commissione e i criteri di assegnazione dei contributi hanno tenuto conto naturalmente dell'attinenza al bando circa le proposte culturali, motorie, sociali ed educative, oltre ad altri parametri come l'ampiezza della ricaduta e il partenariato. E ancora, l'attenzione all'inclusione delle persone con disabilità, dove il rapporto operatori-bambini deve essere di uno a uno, e alle situazioni di possibile disagio, generate o acuite dalla crisi. «Difficile fare conteggi, ma saranno diverse migliaia i bambini e ragazzi in tutta la provincia coinvolti nei progetti estivi - spiegano ancora dalla Fondazione -. Una provincia che, in territori anche marginali e dai piccoli borghi, ha dimostrato grande vivacità e uno sforzo per rispondere con proposte nuove e iniziative efficaci, creando per l'occasione partnership e collaborazioni con l'obiettivo di rispondere al meglio alle esigenze delle famiglie e di offrire ai ragazzi un'occasione per riscoprire la bellezza e l'importanza delle relazioni». - © RIPRODUZIONE RISERVATA

GIANDOMENICO GENTA PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CRC

Con questo sostegno abbiamo deciso di dare un segnale forte di vicinanza alle nostre comunità

Alla stesura del bando la cifra stabilita era di 500 mila euro. Abbiamo erogato il doppio


Foto: DANILO NINOTTO


Foto: Ragazzini giocano a basket: la foto scattata ieri a Cuneo