scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
20/04/2021

La Fondazione aiuta cultura e sport

QN - La Nazione

Nuovi finanziamenti da parte della Fondazione Carispezia per dare un ulteriore aiuto alle organizzazioni culturali e sportive, che continuano ad affrontare difficoltà economiche legate alla pandemia e alle misure necessarie per il contenimento del contagio. Il consiglio di amministrazione ha infatti deliberato la pubblicazione di due bandi di erogazione, nei settori Arte e Cultura e Attività sportiva, che mettono a disposizione complessivamente ben 140mila euro per il territorio della provincia spezzina e della Lunigiana. Il bando 'Emergenza Coronavirus - Sostegno straordinario agli enti privati senza fine di lucro operanti in ambito culturale' si pone l'obiettivo di aiutare quelle organizzazioni che hanno cercato comunque di mantenere viva l'offerta culturale sul territorio, mostrando resilienza e adeguandosi alle limitazioni imposte attraverso un ripensamento delle attività di produzione e di organizzazione delle iniziative culturali. Il bando 'Sostegno straordinario alle associazioni/società sportive senza fine di lucro' vuole supportare le realtà che svolgono attività sportive rivolte prevalentemente a categorie sociali più fragili e che valorizzano percorsi di aggregazione, integrazione e inclusione sociale. Un impegno importante che va valorizzato e ricompensato. I bandi sono disponibili sul sito www.fondazionecarispezia.it e le richieste, fino a un massimo di 3mila euro (per ogni associazione, organizzazione, società sportiva), dovranno pervenire entro le 13 di lunedì 31 maggio attraverso il portale Rol - Richieste e rendicontazione online, raggiungibile dal sito della Fondazione Carispezia. «La Fondazione è vicina al Terzo Settore, la cui operatività continua ad essere messa a dura prova dalla pandemia, promuovendo due nuovi bandi che intendono supportare le realtà culturali e sportive a svolgere il loro ruolo fondamentale in questo periodo difficile - afferma il presidente Andrea Corradino - . Le iniziative di questi enti contribuiscono in modo rilevante alla coesione della nostra comunità e il loro indebolimento è un pericolo sociale ed economico per tutti. Per questo dobbiamo continuare a preservare le attività di quei soggetti, anche più piccoli, che operano sul territorio per il benessere collettivo».