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02/07/2020

La Finanza mette nel mirino gli “sciacalli” del post-Covid

La Stampa - CRISTINA PORTA

il bilancio dell'attività e i nuovi obiettivi
Le Fiamme Gialle concentrate a combattere le infiltrazioni criminali nell'economia regionale piegata dalla crisi dovuta alla pandemia
AOSTA Monitoraggio degli appalti pubblici, lotta alle infiltrazioni criminali nell'economia legale, e soprattutto grande attenzione ai fenomeni di usura e riciclaggio. Sono queste le sfide della Guardia di Finanza per i prossimi mesi. L'emergenza Covid-19 ha messo a dura prova il sistema economico del Paese, rendendolo più debole e di conseguenza la criminalità ha maggiori occasioni per infiltrarsi. «I nostri obiettivi per i prossimi mesi - dice il generale di brigata Raffaele Ditroia, comandate regionale della Guardia di Finanza, commentando i dati annuali dell'attività durante le celebrazioni per la fondazione del corpo che quest'anno si sono svolte in forma privata - sono quelli di tenere alta l'attenzione per quanto riguarda il pericolo reale delle infiltrazioni di capitali illeciti nell'economia sana. E non solo. Altro fenomeno che preoccupa è quello dell'usura, e per questo abbiamo chiesto la collaborazione anche delle categorie di settore. Alta l'attenzione anche per quando riguarda il settore degli appalti pubblici e del riciclaggio». Negli ultimi tre mesi, l'attività delle Fiamme Gialle si è concentrata sui controlli dettati dell'emergenza sanitaria, come quelli relativi alle speculazioni sui prezzi dei dispositivi di protezione individuale e sui generi di prima necessità, oltre che sui prodotti sanitari non conformi alle norme di legge. Proprio per i reati di contraffazione, frode in commercio e violazione alle norme in tema di sicurezza dei prodotti sono state denunciate quattro persone, 34 le sanzioni amministrative comminate e oltre 16 mila i dispositivi di protezione individuali, come mascherine, sequestrati. Nel 2019, per quanto riguarda la lotta all'evasione fiscale i finanzieri hanno scoperto 16 persone del tutto sconosciute al Fisco, che hanno evaso quasi 7,5 milioni di euro di iva. Lo scorso anno, come anche nei primi mesi di quest'anno, grande attenzione è stata posta allo spaccio di droga, e l'attività ha portato al sequestro di oltre 11 chilogrammi di sostanze stupefacenti e all'arresto di 19 persone. I militari del Soccorso alpino della Guardia di Finanza, in 76 interventi, hanno tratto in salvo 119 persone. «Nel 2019 - conclude il generale - abbiamo eseguito 168 interventi ispettivi e 171 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile. Abbiamo operato sia per quanto riguarda la spesa di denaro pubblico, ma anche alla repressione del riciclaggio dei capitali illeciti. Nel 2019 abbiamo anche denunciato una persona che percepiva indebitamente il reddito di cittadinanza».- © RIPRODUZIONE RISERVATA