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27/10/2020

La figlia del mafioso viveva nella casa tolta al padre

Giornale di Sicilia

Denunciata con il marito per occupazione abusiva
Blitz a Villagrazia di Carini in un bene confiscato
Corrado Lo Piccolo CA R I N I Vivevano abusivamente in una casa confiscata a un boss, con un allaccio irregolare alla rete elettrica e in più percepivano pure il reddito di cittadinanza. A finire nei guai è stata una coppia residente a Villagrazia di Carini. Sono stati gli uomini delle fiamme gialle della tenenza di Carini, in servizio congiunto con gli agenti della polizia municipale, a individuare e denunciare i due soggetti che occupavano senza alcun titolo un fabbricato che era stato confiscato alla mafia. L ' immobile era stato assegnato dal 2016 al Comune dall ' A ge n z i a nazionale dei beni sequestrati e confiscati. Invece i finanzieri e la polizia municipale vi hanno trovato una coppia di coniugi P.C. di 59 e A.C., di 61 anni, quest ' ult ima figlia di un uomo con diversi precedenti, condannato per associazione a delinquere di stampo mafioso e al quale, per tale motivo, erano stati confiscati tutti i beni mobili e immobili. L ' attività di controllo dei finanzieri e dei vigili urbani non si è fermata qui. I successivi ulteriori approfondimenti hanno permesso infatti di individuare un allaccio abusivo alla rete elettrica attraverso il quale veniva alimentato l ' edificio. I coniugi sono stati denunciati a piede libero alla Procura di Palermo per i reati di invasione di terreni ed edifici, deturpamento e imbrattamento di cose altrui, furto di energia elettrica e altre circostanze aggravanti. Adesso dovranno trovare un nuovo alloggio dove trasferirsi. L ' abitazione, infatti, verrà restituita all ' amministrazione comunale che aveva deciso di destinarla a finalità sociali. Nei mesi scorsi era stato pubblicato un bando per la concessione dell ' immobile rivolto a tutte le associazioni di volontariato che operano nel territorio carinese. Il bando è scaduto e a breve sarà riproposto. A seguito di altri accertamenti effettuati dalle fiamme gialle, i coniugi sono risultati percettori del reddito di cittadinanza e pertanto segnalati all ' Inps, per l ' irrogazione della sanzione amministrativa di revoca o decadenza del beneficio nonché per il recupero delle somme indebitamente percepite, pari a 8.865 euro. Su quest ' ultimo fronte si allunga la lista dei furbetti che possiedono la «Card reddito di cittadinanza» senza averne diritto. Sempre a Carini i finanzieri qualche giorno fa hanno scoperto un percettore che aveva omesso di indicare nella prescritta richiesta inviata all ' Inps che il proprio coniuge, gravato da diversi precedenti, tra cui spaccio di sostanze stupefacenti, smaltimento e raccolta abusiva di rifiuti, furto, evasione dagli arresti domiciliari, è detenuto nel carcere Pagliarelli. Anche in questo caso è scattata la segnalazione all ' Inps per l ' i r rog azione delle sanzioni amministrative di revoca e decadenza del beneficio e per il recupero coattivo della somma già indebitamente percepita, pari a 6.150 euro. (*CLP *) © RIPRODUZIONE R I S E RVATA

Foto: Bene confiscato. Operazione congiunta di finanza e polizia municipale a Villagrazia di Carini


Foto: Le altre contestazioni L ' immobile era allacciato alla rete pubblica Entrambi percepiscono il reddito di cittadinanza