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25/02/2020

La Fiera di San Giorgio a Gravina risveglia il «drago» delle polemiche

La Gazzetta Del Mezzogiorno

ECONOMIA MANCANO DUE MESI ALLA TRADIZIONALE CAMPIONARIA CHE SI TERRÀ DAL 16 AL 19 APRILE. IL SINDACO: SIAMO AL LAVORO
La Lega attacca sui presunti ritardi. Valente: siamo partiti in tempo
MARINA DIMATTIA l GRAVINA. «Ancora una volta ci troviamo a evidenziare la scarsa considerazione che Valente e la sua armata Brancaleone hanno per la Fiera di San Giorgio». Divampa intorno alla 726esima edizione della campionaria gravinese l'ultimo fuoco della locale Lega. «Anche lo scorso anno, come accade ormai da qualche tempo, durante la cerimonia di chiusura, tra i fischi di tanti gravinesi, Valente prometteva che si sarebbero immediatamente attivati per programmare l'edizione del 2020. Sono passati 10 mesi. Non c'è un bando per l'affidamento della organizzazione, né una benché minima attività di promozione con manifesti nelle città del circondario. Della Fiera San Giorgio non c'è traccia - attaccano i salviniani -. Per l'ennesima volta, conosceremo il nome di chi la organizzerà a pochi giorni dall'evento, in barba alla normativa sugli appalti che prevede un lasso di tempo di 40 giorni per l'indizione di un bando pubblico», continuano dalla Lega. «La 726esima edizione della Fiera di San Giorgio sarà l'ennesimo fallimento di Alesio Valente, che sta pensando bene di gestirla in prima persona unitamente agli eventi che faranno da corollario del cosiddetto fuori fiera, con contributi e prebende da destinare a proprio piacimento, nell'an no in cui si vota per la Regione», concludono chiedendo al sindaco di dare risposta a quei «consiglieri comunali che da dieci mesi aspettano di conoscere la rendicontazione della Fiera 2019». Dal Comune respingono le accuse. «Dal 16 al 19 aprile a Gravina sarà Fiera di San Giorgio», precisano le date, mostrandosi già in fermento organizzativo dopo che la giunta ha approvato il piano economico e le disposizioni che definiscono i dettagli della Fiera regionale. Che quest'anno durerà un giorno in meno rispetto all'edizione passata per andare incontro alle esigenze degli espositori. «Anche quest'anno - fa sapere il sindaco Alesio Valente - l'organizzazione della nostra Fiera è stata messa a punto ascoltando preventivamente le esigenze degli agricoltori e con i dovuti tempi tecnici, fisiologici soprattutto se si tratta di mettere a punto una manifestazione così importante, per la quale è necessaria anche una ingente quantità di risorse economiche».

Foto: GRAVINA Tra due mesi la Fiera di San Giorgio