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05/03/2021

La Dia nel cantiere del vecchio ospedale

QN - La Nazione

PRATO Non sembra trovare pace il cantiere per l'abbattimento del vecchio ospedale. Dopo il tira e molla di anni, fra corsi e ricorsi, per l'assegnazione dei lavori di demolizione dell'ex Misericordia e Dolce, adesso il cantiere è entrato nel mirino della Direzione investigativa antimafia di Firenze, diretta dall'ex capo della squadra mobile pratese Francesco Nannucci. Gli investigatori si sono presentati ieri mattina nel cantiere della Daf, l'azienda di costruzioni milanese che si è aggiudicata l'appalto da 3 milioni e mezzo di euro, e che ha concluso da poco l'abbattimento delle vecchie palazzine che ospitavano il Misericordia e Dolce. I lavori sono cominciati l'estate scorsa e si dovrebbero concludere fra circa due mesi ma nel frattempo la Dia ha acceso i riflettori per capire se gli interventi si sono svolti in modo regolare e se sono stati rispettati i contratti. Gli agenti sono arrivati insieme ai carabinieri, ai carabinieri forestali e all'ispettorato del lavoro, su disposizione del prefetto Adriana Cogode, per analizzare carte e documenti e soprattutto per capire se i contratti dei lavoratori sono tutti a norma e per controllare le fasi di smaltimento dei rifiuti e degli inerti accumulati durante l'abbattimento. Si tratta, secondo quanto spiegato da fonti investigative, di una indagine conoscitiva come viene fatta quasi di routine nei cantieri aperti dopo l'aggiudicazione di un appalto pubblico. Gli investigatori, guidati da Nannucci, dovranno ricostruire tutto il lavoro svolto fino a ora dalla Daf e controllare gli interventi che verranno svolti in futuro prima che si chiuda il cantiere. Si tratta di un appalto importante che la Daf ha vinto ottenendo l'incarico dall'Asl. I controlli della Dia nel settore edile servono soprattutto a verificare che i contratti siano rispettati in maniera trasparente da parte delle ditte aggiudicatrici in modo da creare la cosiddetta «white list» delle aziende che vincono appalti pubblici di una certa importanza come quello dell'ex Misericordia e Dolce. La visita della Dia è servita soprattutto ad acquisire documentazione. Documenti che poi saranno passati al setaccio per verificarne la correttezza. Fra gli aspetti da verificare che non ci siano subappalti e soprattutto la fine dei rifiuti che dovranno essere catalogati e divisi per poi essere avviati allo smaltimento a seconda delle caratteristiche. Un processo lungo che ancora deve essere completato da parte della ditta. Si tratta comunque di controlli di «ordinaria amministrazione» come hanno spiegato dalla Dia di Firenze disposti solitamente dalle prefetture come verifiche ulteriori sull'operato delle ditte. Secondo i primi accertamenti, al Misericordia e Dolce sarebbe tutto a posto anche se gli investigatori si sono riservati di controllare a fondo le carte. Le verifiche non comporteranno nessuno stop ai lavori. L'area di via Cavour si trova a ridosso delle mura e nelle intenzioni dell'amministrazione comunale c'è quella di realizzare il famoso parco urbano. Si tratta di un'area di 32mila metri quadrati su cui sorgevano ben 170mila metri cubi di palazzine del vecchio ospedale. Una volta terminati l'abbattimento e la ripulitura della zona, l'amministrazione comunale acquisterà i terreni per 12 milioni di euro. Laura Natoli © RIPRODUZIONE RISERVATA