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18/06/2020

LA DENUNCIA Servizi ridotti all’osso e affidati a …

Il Mattino

LA DENUNCIA
Servizi ridotti all'osso e affidati a personale inesperto, dopo che alla coop Epsilon Scarl, affidataria della gestione dal 2016, non è stata accordata una nuova proroga alla scadenza di quella che terminava il 31 marzo. È la situazione alla biblioteca provinciale come descritta da Rosa Maiello e Maria Antonietta Ruiu, (presidente nazionale dell'Associazione italiana biblioteche e coordinatrice dell'Osservatorio lavoro e professione dell'Aib) in una nota indirizzata al numero uno della Rocca, Antonio Di Maria. Che viene sollecitato alla riattivazione dei servizi, tenendo conto del fatto che negli ultimi anni gli stessi «sono stati fruttuosamente gestiti dalla Epsilon Scarl, vincitrice della gara d'appalto del 2016». I vertici dell'Aib ricordano che «il 12 marzo Sannio Europa ha invitato la Epsilon a interrompere i servizi a causa dell'emergenza Covid, per poi richiedere il 27 maggio la consegna delle attrezzature della biblioteca, per scadenza dell'ultima proroga il 31 marzo».
Dal 18 maggio «l'unico servizio attivo è l'accesso su appuntamento alla sala lettura: sono sospesi prestito interbibliotecario, catalogazione, reference on line e document delivery; e restano chiuse mediateca, emeroteca e sezione ragazzi. I professionisti della Epsilon sono stati sostituiti da 2 dipendenti della società in house, privi di qualunque competenza in ambito bibliotecario, con le ripercussioni negative sul servizio che la scelta comporta». Viene quindi sollecitata «la predisposizione di una nuova gara d'appalto che permetta alla coop la ripresa dell'attività lavorativa e ripristini un servizio di qualità per la comunità».
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