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29/07/2020

La denuncia: appalti alla ditta dove lavora Coia

Il Messaggero - L. De Cic.

IN CAMPIDOGLIO
ESPOSTO CONTRO IL CAPO DELLA COMMISSIONE COMMERCIO: «INCARICO INCOMPATIBILE» LUI: «NESSUN FAVORE, NON SONO UN DIRIGENTE»
Un appalto da 18 milioni di euro alla società di ingegneria dove lavora come manager Andrea Coia, presidente della Commissione Commercio del Campidoglio e big del M5S romano. Il progetto? La piattaforma online dello Sportello unico delle attività produttive, un ufficio che fa capo proprio al dipartimento Commercio di Roma Capitale. Ecco perché un'associazione di commercianti (l'Aiarap) ha presentato un esposto alla Commissione Trasparenza di Palazzo Senatorio, denunciando un «possibile conflitto di interessi», per cui potrebbero «ricorrere gli effetti dell'incompatibilità» previsti dal Testo unico degli enti locali. «Appare alquanto inopportuno che il presidente della commissione che dovrebbe verificare l'operato della società informatica che gestisce il settore abbia o abbia intrattenuto rapporti di lavoro con la stessa», si legge nel documento dell'Associazione italiana commercianti artigiani delle aree pubbliche, un "sindacato" degli ambulanti che in passato ha sfidato, a colpi di denunce, la lobby dei Tredicine. L'ITER L'esposto, dopo un primo esame del Segretariato comunale, è stato trasmesso ieri alla Trasparenza. La Commissione si dovrebbe riunire la prossima settimana per analizzare il caso. Coia si dice tranquillo. E rigetta le accuse: «Lavoro per un'azienda che ha 10mila dipendenti e una società del gruppo ha contratti con il Comune. Peraltro sono solo un quadro, non un dirigente. Non ho mai fatto azioni mirate a favorire la società, solo azioni necessarie all'amministrazione, non vedo alcuna incompatibilità».