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09/10/2018

La Darsena Europa inclusa nel Def: è di ‘interesse nazionale’

QN - La Nazione

GRANDI OPERE IL COMANDANTE ROMA AVEVA LANCIATO UN APPELLO. «MA ORA TEMPO IL REBUS DEL CODICE DEGLI APPALTI»
LA BUONA notizia, una volta tanto, riguarda la Darsena Europa: nell'allegato al Def elaborato dal governo nell'ultima formulazione, finalmente è compresa anche la Darsena Europa. Salvo ritocchi o marce indietro quindi lo Stato si assume il compito di finanziare la parte pubblica dell'intervento, in integrazione della parte privata cui spetterà, con gara, il 'project financing'. Siamo insomma tra le opere portuali di interesse nazionale. Ne parliamo con il comandante Angelo Roma, già storico referente di Zim e dirigente di terminal portuale. Comandante, c'è una buona notizia, che arriva dopo il suo appello. «Lo scossone web sulla Darsena Europa però non c' è stato (da fine agosto ad oggi le adesioni al mio appello sono ferme a 221). L'inserimento nel Def è un passo avanti ma i livornesi 'portuali' a mio parere hanno peccato troppo a lungo di 'narcolessia'. Ricordiamoci che senza questa struttura la città perderebbe la speranza di ritornare ad essere un porto da 'scalare' con le mainline delle grandi compagnie. Le istituzioni di fronte al mio appello in gran parte sono state assenti, a parte Regione e Authority. Cosa devo dedurne?». Forse perché ha proposto la petizione un non politico, che non ha giacche da indossare, tranne quella di uno stimato consulente marittimo. «Io cerco di attenermi ai fatti: in questi giorni si stanno facendo le assegnazioni definitive delle due gare per progettazione: la demolizione della diga della Meloria; e la realizzazione di quella a andamento curvilineo, di quella foranea nord e di quelle per la protezione della banchina del futuro terminal contenitori; poi la progettazione del canale di accesso alla nuova area portuale e del relativo bacino di evoluzione; infine le attività di dragaggio necessarie a mettere in comunicazione le esistenti aree portuali con il nuovo bacino». Quindi si dovrebbe 'partire' presto. «Se del caso, è anche pronta la documentazione per procedere con il terminal. I problemi però non mancano. E ciò che ci fa temere un allungamento ulteriore dei tempi è il codice degli appalti, un vero rebus che comporta una burocrazia da impazzire». A.F.

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