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19/01/2021

LA CONTROVERSIA CASALSERUGO Ponte della Riviera: i…

Il Gazzettino

La ditta costruttrice oggi sarà intimata a riprendere i lavori
LA CONTROVERSIA
CASALSERUGO Ponte della Riviera: il Tar dà ragione alla Provincia e la ditta costruttrice già oggi sarà intimata a riprendere i lavori. E' quanto è emerso durante un confronto tra il Presidente della Provincia Fabio Bui e il Sindaco di Casalserugo Matteo Cecchinato, preoccupato, al pari della collega Alice Bulgarello di Polverara, dei lavori di esecuzione dell'opera sul Bacchiglione, che segna anche i confini tra i due Comuni, fermi da oltre un mese. E' sorto infatti un contenzioso dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale tra la Provincia di Padova e l'impresa esecutrice Sicea, quest'ultima facente parte del consorzio Consip, aggiudicatario dell'appalto. La controversia trae origine dall'autonoma sottoscrizione, da parte di Sicea, di un contratto di subappalto per la fornitura delle strutture metalliche del ponte, procedura che secondo i funzionari della Provincia, violerebbe le disposizioni del codice degli appalti pubblici, in forza del quale tale atto doveva essere formalizzato da Consip, il consorzio vincitore della gara e non dalla Sicea. Quest'ultima, pertanto, ha promosso dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale un ricorso contro tale diniego della Provincia. Nel dicembre scorso si è tenuta la prima udienza cautelare, cui è seguita la discussione, il 13 gennaio.
«Da quanto comunicatoci dalla Provincia, il Tar, ha poi emesso un provvedimento di accoglimento delle ragioni della medesima e vi sono i presupposti perché l'impresa esecutrice riprenda celermente i lavori», prosegue il sindaco Cecchinato, che, supportato dal vice sindaco Federico Nicolè, di professione avvocato, ha stilato una puntuale nota inviata a tutte le famiglie che abitano nella zona interessata dai lavori.
Il sindaco di Casalserugo precisa anche «che l'interruzione dei lavori non era e non è in alcun modo giustificata dalla pendenza del procedimento giudiziario e che Sicea non ha fatto pervenire alla Provincia alcuna comunicazione di sospensione delle opere, fatto rilevato anche dal Responsabile Unico del Procedimento, ovvero il soggetto che, in sostanza, segue la direzione lavori, che dovranno riprendere quanto prima. In caso contrario, dovranno essere sollevate le relative contestazioni e adottate le conseguenti misure contrattuali e di legge».
Nicola Benvenuti
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