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14/04/2020

La Cna: «Senza liquidità si mettono in crisi famiglie e imprese»

QN - Il Resto del Carlino

Chiede di rivedere il Decreto e indica dodici misure indispensabili
'Ricominciamo da noi' è il manifesto scritto da Cna dopo il duro giudizio espresso dai vertici dell'associazione, guidata dal presidente Paolo Silenzi e dal direttore Alessandro Migliore, a seguito dell'analisi approfonditas del pacchetto di misure per il credito, contenute nel decreto liquidità. «Senza liquidità non si potranno pagare stipendi, affitti, fornitori, si mettono in crisi famiglie e altre imprese: il decreto emanato non soddisfa l'urgenza di disporre della liquidità, il rischio è che salti tutta la catena dei pagamenti» hanno affermato Silenzi e Migliore. In una nota la Cna di Fermo sostiene che sia necessario correggere immediatamente il provvedimento per mettere in condizioni di affrontare con un minimo di serenità il futuro e annuncia: «Grazie alla Regione Marche, tramite un accordo con i Confidi - spiegano Silenzi e Migliore - saranno molto presto disponibili risorse importanti per misure a sostegno della liquidità delle pmi marchigiane. Tramite il nostro Confidi Uni.Co siamo pronti ad assistere i nostri associati con un chiaro strumento di liquidità». Ed è in questa direzione che Cna ha stilato un manifesto, chiamato 'Ricominciamo da Noi', che si articola in dodici misure forti da adottare immediatamente, per scongiurare che il motore dell'economia si spenga definitivamente, provocando la paralisi di intere filiere: «Chiediamo subito - si legge nel manifesto Ricominciamo da noi - l'erogazione di credito senza vincoli, un'azione di semplificazione burocratica radicale, un bonus da mille euro al mese per autonomi, professionisti e partite Iva, incentivi per favorire gli investimenti in sicurezza negli ambienti di lavoro, lo sblocco dei debiti della pubblica amministrazione, la sospensione del codice degli appalti». Mauro Nucci © RIPRODUZIONE RISERVATA