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24/08/2021

La cittadella scolastica riparte Nuovo appalto dopo la bufera

Brescia Oggi

TRAVAGLIATO Si rimette in carreggiata l'importante e finora sfortunata operazione varata dal Comune
Riassegnati i lavori di ampliamento interrotti da un contenzioso legale Alla primaria dieci nuove aule e laboratori pronti per il 2022
Grazie ad un maxi ribasso di 700 mila euro, un raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) napoletano si è aggiudicato i lavori di completamento della nuova ala della scuola primaria di Travagliato. Si tratta dell'Rti costituito dalle imprese Euroferro di Marano di Napoli, Com.Progetti di Pozzuoli e dalla coop Il Quadrifoglio 82 di Quarto, che hanno prevalso sulle altre imprese partecipanti in forza di un'offerta di 2,26 milioni di euro a fronte della base d'asta di circa 3 milioni fissata dalla gara.Il cantiere della più importante opera dell'amministrazione del sindaco Renato Pasinetti è malinconicamente fermo al palo da oltre due anni a causa del durissimo braccio di ferro legale ingaggiato (e di fatto vinto) dal Comune contro le pretese della precedente impresa appaltatrice: in pratica, a fronte di un appalto da 3,72 milioni, di euro, l'impresa milanese aveva interrotto i lavori chiedendo un'integrazione di ben 3,03 milioni di euro per alcune lavorazioni a suo dire rivelatesi poi più costose di quanto previsto dal capitolato.Richiesta bocciata dall'accertamento tecnico preventivo del Tribunale di Brescia, che aveva riconosciuto all'ormai ex-impresa appaltatrice una plusvalenza di soli 48mila euro. Dal canto suo il Comune ha risposto riscuotendo le polizze assicurative versate a garanzia dall'appalto dall'impresa.«Ad oggi abbiamo già riscosso 545 mila dei 793 mila euro versati - spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Christian Bertozzi - e chiederemo nelle sedi opportune che ci venga corrisposta anche l'intera parte residua». Ma non è tutto: «Stiamo valutando di chiedere alla precedente impresa appaltatrice anche il risarcimento 4 mila euro per ogni giorno di ritardo nella consegna dell'opera previsto dal contratto, il rimborso dei costi di ripristino o rifacimento delle opere ammalorate causate dallo stop dei lavori e le maggiori somme spese per il prolungamento dell'affitto del l'ex-asilo parrocchiale».I lavori appena riappaltati all'Rti napoletano permetteranno di ultimare l'ampliamento, dotando la scuola primaria di 10 nuove aule scolastiche da 25 alunni, 4 laboratori, una nuova mensa da 370 alunni e una nuova palestra da 350 metri quadrati, oltre a uno spazio polivalente di altri 200 metri quadrati sulla terrazza della nuova palestra, per metà coperti e l'altra metà scoperti.Per finanziare l'opera l'amministrazione comunale ha già ottenuto un mutuo di 1 milione di euro da Cassa depositi e prestiti, mentre per la somma restante ricorrerà a risorse proprie.Per evitare altre brutte sorprese il Comune ha imposto alla Rti di versare una fideiussione di 600 mila euro. L'appalto non include gli arredi, che erano già stati acquistati nei mesi scorsi.«Il contratto con l'Rti napoletano sarà siglato a inizio settembre e il cantiere aprirà sempre nel corso del mese prossimo», spiega il vicesindaco Bertozzi. I tempi? «I lavori dovranno essere completati nell'arco di 425 giorni lavorativi e saranno ultimati entro la fine del 2022».Per quella data la nuova ala della primaria sarà pronta e funzionante e potrà riaccogliere i 250 studenti che, a seguito della demolizione dell'obsoleta pre-esistente palazzina, dal 2016 sono confinati nell'ex-asilo parrocchiale, appositamente affittato dal Comune.. © RIPRODUZIONE RISERVATA