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26/06/2020

La città non dimentica il vicebrigadiere Rosati ucciso 32 anni fa

Corriere dell'Umbria

Era originario di Armenzano, morì in un conflitto a fuoco
ASSISI K La città serafica non dimentica Renzo Rosati, vicebrigadiere e medaglia d'oro al valor civile deceduto, a 26 anni, in un conflitto a fuoco il 17 aprile 1988, a Castel Madama. Dopo aver deposto una composizione floreale al cimitero di Armenzano e nella Basilica inferiore di San Francesco, è stata celebrata una messa di suffragio da monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi e dal cappellano militare dei carabinieri dell'Umbria, don Aldo Nigro. Alla funzione religiosa erano presenti il comandante della legione carabinieri Umbria, generale Massimiliano Della Gala e del comandante provinciale di Perugia, colonnello Giovanni Fabi, il Prefetto di Perugia Claudio Sgaraglia, la mamma del militare defunto, Ada Pompei, il fratello, Omero Rosati, l'amministrazione comunale di Assisi e altre autorità. F.P.

Foto: Ricorrenza Ricordato dopo 32 anni il sacrificio di Rosati