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30/06/2020

La città, l’ambiente

Il Mattino

Al fotofinish l'Asia trova il partner che smaltirà la frazione organica
LA SVOLTA
Paolo Bocchino
Missione compiuta, non senza fatica. Al terzo tentativo l'Asia trova il partner che effettuerà lo smaltimento della frazione organica da raccolta differenziata. Sarà la Maya servizi ecologici di Casalnuovo di Napoli a garantire il prelievo e il trasporto a piattaforma specializzata dell'umido, la quota maggioritaria della produzione cittadina pari al 40 per cento circa del totale. L'attesa fumata bianca è arrivata in extremis rispetto allo scadere del rapporto contrattuale con il precedente affidatario, la Herambiente che aveva comunicato da tempo la indisponibilità a proseguire alle stesse condizioni fissate in 235 euro per tonnellata. La società bolognese aveva portato a 251 euro il prezzo da pagare per la prosecuzione della partnership, costo decisamente elevato.
IL BANDO
L'Asia ha quindi giocato la carta della aggiudicazione ex novo attraverso gara sulla base del prezzo indicato dalla stessa ditta uscente. Ma ben due procedure durate nel complesso cinque mesi non sono arrivate a bersaglio. Carente delle necessarie garanzie l'unica offerta giunta in risposta al primo appello, del tutto deserta la seconda chiamata. Appurata la indisponibilità sull'intero mercato di settore di un operatore disponibile a prelevare le 8.000 tonnellate annue di rifiuti da cucina prodotti in città, all'azienda di igiene urbana non è rimasta quindi altra strada che modificare i termini dell'appalto provando a renderli più appetibili attraverso l'aumento del prezzo (251 euro per tonnellata) e la riduzione del periodo di affidamento (sei mesi). Accorgimenti rivelatasi efficaci come testimonia la molteplicità di offerte pervenute. Dopo la verifica dei requisiti documentali, la commissione di gara presieduta dal responsabile tecnico Gino Mazza ha optato per la proposta formulata dalla Maya di Casalnuovo. Perfezionati gli ultimi adempimenti procedurali e la stipula del contratto, nei prossimi giorni il nuovo affidatario espleterà il servizio per sei mesi prorogabili di altri sei mesi allo scadere su accordo tra le parti. Prevista infine un'ulteriore mini proroga di due mesi (quinto d'obbligo) nel caso si dovesse assicurare la continuità del prelievo al termine del rapporto contrattuale.
L'AZIENDA
Un sospiro di sollievo dunque per la municipalizzata guidata dall'ad Donato Madaro che vedeva allungarsi i tempi di riaffidamento dell'importante servizio, vero nodo cruciale della intera raccolta differenziata. Asia che peraltro è riuscita anche a ottenere un significativo risparmio in virtù del consistente ribasso messo sul tavolo dalla nuova affidataria. Con il 19 per cento di sconto offerto la Maya ha sbaragliato la concorrenza portando a 205 euro per tonnellata l'esborso a carico della società beneventana. Prezzo decisamente più alla portata rispetto ai 251 euro chiesti da Herambiente per continuare. Tematica che va oltre i normali adempimenti procedurali.
I COSTI
A determinare l'esplosione dei costi è la conclamata carenza di impianti sul territorio che ha fatto schizzare in alto le richieste formulate dalle aziende della filiera. Prezzi che in Campania risultano superiori anche del cento per cento rispetto a quelli sostenuti in altre realtà del Paese. Un elemento di riflessione che appare fondamentale anche nell'ottica della adozione del Piano d'Ambito provinciale che tornerà in discussione in Consiglio dalla prossima settimana dopo il primo confronto sulle Linee guida svoltosi alla Rocca il 16 marzo.
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